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Vicenza

Ancora una notte di spaccate, tre colpi in appena un chilometro

di Karl Zilliken
Questa volta l'area presa di mira dai malviventi è quella compresa tra corso San Felice e viale Verona.

Un'altra notte di spaccate a Vicenza. Questa volta l'area presa di mira dai malviventi è quella compresa tra corso San Felice e viale Verona. Sarebbero almeno tre gli esercizi commerciali presi di mira, tutti nel giro di un chilometro: il ristorante orientale "Sushi king" e "La braceria" in corso San Felice e la birreria "Spiller" di viale Verona. Indagano le forze dell'ordine intervenute per i rilievi.

Sempre in viale Verona, l'altra notte, a finire nel mirino dei ladri era stata l'ottica Demenego. I malviventi hanno forzato la porta d'ingresso per fare razzia di occhiali, ma hanno dovuto fare i conti con il sistema d'allarme. Appena i banditi hanno messo piede all'interno dell'esercizio commerciale l'antifurto nebbiogeno è infatti entrato in azione, costringendoli a scappare a mani vuote.  

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Una scia lunghissima

La scia di spaccate e furti a Vicenza continua ad allungarsi. Quelle della notte tra giovedì e oggi (venerdì 16 febbraio) vanno ad aggiungersi a una lunga lista con numerose vittime: il supermercato Quik di largo Goethe, l'Antico caffè nazionale di galleria Porti e la tentata intrusione da Coin in piazza Castello. Ma non basta. Sono stati violati anche il caffè Poste Gardellin in piazza delle Poste (dove il malvivente è stato "disturbato" da un passante che lo ha messo in fuga) e due negozi di contra' Do Rode. Tutti tentativi falliti che hanno però causato danni. Prima ancora, un colpo al negozio Tutto un euro-My one di piazza Castello, uno tentato alla pizzeria X Giugno, al Vanity di corso Padova e da Ien parrucchieri di Borgo Berga.

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