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Vicenza

Nuova spaccata in centro. Via soldi e vestiti all’alba. Fermato un 16enne

di Karl Zilliken
Ieri mattina sfondata la vetrina della “Jeanseria” di corso Fogazzaro. Le volanti hanno individuato il responsabile dell’ultimo colpo: è un giovane sbandato. Ma si indaga anche su bande di minorenni che si sposterebbero di città in città

AGGIORNAMENTO - ore 10.20

C'è un sospettato

Il sospetto autore dell’ultima spaccata nel cuore di Vicenza, l’altra notte, è stato bloccato dagli agenti della polizia. Si tratta di un sedicenne. Lo conferma una nota della questura. 

Riconosciuto e inseguito

La pattuglia, che aveva già fermato in precedenza un giovane, ha confrontato la sua foto con le nuove immagini della videosorveglianza.

Avuta la conferma che si trattasse della stessa persona, gli agenti hanno individuato il ragazzo proprio davanti l’ingresso di Campo Marzo. Il giovane, alla loro vista si è dato alla fuga. Uno degli agenti, scendendo dall’auto, lo ha inseguito riuscendo a bloccarlo dopo pochissimi metri, aiutato anche dall’altro agente. Nel corso del parapiglia entrambi gli agenti hanno riportato delle lesioni. Al pronto soccorso hanno ricevuto una prognosi rispettivamente di 3 e 7 giorni.

Una lunga vicenda 

Il racconto del giovane inizia ai primi di febbraio allorquando la madre aveva denunciato ai carabinieri la sua scomparsa. Il minore era stato rintracciato qualche giorno dopo e riaffidato ai genitori. Ma nella stessa giornata il ragazzo era scappato nuovamente di casa, fino a quando, ieri mattina, è stato nuovamente rintracciato dagli agenti di polizia.

Per la similitudine con altre spaccate e furti commessi in città negli ultimi giorni, la questura sta svolgendo approfondite indagini per verificare se il minore possa esserne l’autore.
Il minore è intanto stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato e lesioni a pubblico ufficiale, nonchè arrestato per il reato di resistenza e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Spaccata all’alba in corso Fogazzaro, fermato il responsabile

 La città si è svegliata ieri mattina con una nuova vetrina sfondata e un tentativo di intrusione. I malviventi sono tornati a colpire nel cuore della città. Questa volta, l’area che è stata presa di mira è corso Fogazzaro.

Gli esercizi presi di mira

Ad avere la peggio è stato il negozio “La jeanseria - San Lorenzo” che si è ritrovato la vetrina sfondata. Danni anche alla “Proseccheria”. Le volanti della questura, già nel pomeriggio di ieri, hanno però fermato il responsabile: si tratterebbe di un giovane sbandato con numerosi precedenti. Intanto le indagini proseguono per stringere il cerchio sui furti dei giorni precedenti, i ladri e vandali sarebbero in gran parte minorenni “turisti” del crimine.

Polizia e carabinieri stanno lavorando per consegnare alla giustizia chi, dopo pochi giorni dall’inizio dell’anno, ha messo a segno qualcosa come 15 tra spaccate e tentativi di effrazione nei negozi della città. Ieri, al parco della Pace, il questore Dario Sallustio ha spiegato: «La città di Vicenza in questo momento è una priorità. C’è un certo incremento dei reati predatori, non tutti, ma c’è anche la nostra risposta forte».

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La spaccata

L’ultimo episodio è stato registrato poco dopo le 6.30 nel centralissimo corso Fogazzaro, tra piazza San Lorenzo e contra’ Pedemuro San Biagio. Un malvivente, probabilmente un giovane tossicodipendente noto alle forze dell’ordine, ha infranto con un pesante oggetto la vetrina del negozio di abbigliamento “La jeanseria - San Lorenzo”, lasciando solo il telaio della porta. Quindi si è introdotto nel negozio e si è diretto verso il registratore di cassa, impossessandosi del cassettino che conteneva circa 500 euro. Non è finita qui, perché il malvivente si è anche “cambiato” rubando un paio di pantaloni, un maglione, un paio di scarpe e un piumino. Quindi, si è dato alla fuga.

Ci sono pochi dubbi sul fatto che la stessa persona, poco prima, abbia tentato di entrare alla “Proseccheria - Evì enoteca veneta” di corso Fogazzaro 25, lasciando evidenti segni sulla porta.

La proprietaria del negozio di tappeti “Amir gallery” ha notato un piccolo segno, come un graffio, sulla vetrina che la sera prima pareva non esserci. La proprietaria della Jeanseria, Maria Ida Capraro, che gestisce molti negozi in città, commenta esasperata dopo aver pianto a lungo: «Non ne possiamo più. Le nostre commesse hanno paura ad arrivare al parcheggio quando staccano. Questa mattina (ieri, ndr) ci hanno chiamato i carabinieri. Ci hanno riferito che era il terzo giro che facevano in zona. Dopo i primi due, tutto bene. Pare si tratti di un ladruncolo conosciuto. Per fortuna, abbiamo trovato un fabbro che entro sera ci monterà il vetro (già ieri pomeriggio la porta era tornata in funzione, ndr)».

Nel locale non sono installate videocamere, antifurti o sistemi di sorveglianza: «L’antifurto suona, ma intanto i danni sono fatti - spiega Capraro, che aggiunge - Anni fa, nel negozio a fianco avevo installato vetri anti-sfondamento e telecamere. Siamo stati derubati ugualmente». Questi ultimi due colpi vanno ad allungare un elenco numerato ormai arrivato a 15 episodi. Almeno per quest’ultima spaccata, il responsabile è stato assicurato alla giustizia. 

Le indagini

Ieri mattina, a margine della cerimonia commemorativa per Giovanni Palatucci al parco della Pace, il questore Sallustio ha commentato la situazione: «C’è una serie di interventi importanti in corso anche in queste ore, ci sono operazioni ad alto impatto che stiamo aumentando e c’è una presenza massiccia di forze di polizia, sia quelle visibili, sia quelle meno visibili. C’è un’attività di intelligence e investigazione che sta aumentando. Dal punto di vista del contrasto e di prevenzione si sta facendo uno forzo importante. Stanno contribuendo il nostro Dipartimento e il Comando generale dell’Arma che sta inviando delle forze aggiuntive. La nostra risposta c’è, ma bisogna continuare a lavorare in maniera estremamente attenta e puntuale, cercando di restituire una maggiore sensazione e percezione di sicurezza. Adesso, il nostro maggiore interesse è sulla città di Vicenza ma non bisogna sguarnire gli altri centri. Oggi però la priorità è Vicenza e dobbiamo esercitare uno sforzo ulteriore. Le forze ordinarie restano quelle che avevamo prima ma il Dipartimento invia forze specialistiche come i reparti di prevenzione del crimine della polizia di Stato e quelli dell’Arma. Questo dimostra sensibilità anche dal centro».

E anche il Comune sta facendo la sua parte con il presidio fisso della polizia locale in centro nelle ore serali e l’implementazione della videosorveglianza. 

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L’arresto

Oltre alle spaccate, i furti. La polizia ha fatto scattare le manette per una ragazza minorenne che nei giorni scorsi aveva tentato di introdursi con un uomo all’interno di un appartamento di corso Fogazzaro 196. Il proprietario li aveva visti e loro si erano allontanati. I poliziotti delle volanti li avevano intercettati a porta Santa Croce. Lui era scappato, lei era stata fermata. Dopo le verifiche e la denuncia per tentato furto, la giovane è stata portata nel carcere di Pontremoli come richiesto dal tribunale di Milano e dalla procura di Roma.

 

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