Vicenza

Crac BpVi: tribunale blindato per l'ultima udienza. Oggi la sentenza

Udienza BpVi (Colorfoto - Ilaria Toniolo)
Udienza BpVi (Colorfoto - Ilaria Toniolo)
Udienza BpVi (Colorfoto - Ilaria Toniolo)
Udienza BpVi (Colorfoto - Ilaria Toniolo)

AGGIORNAMENTO ORE 16.30 - È iniziata intorno alle ore 14  la camera di consiglio nel processo ai vertici della Banca popolare di Vicenza. La presidente del collegio giudicante, Deborah de Stefano, ha comunicato alle parti che la lettura della sentenza dovrebbe avvenire presumibilmente per le 18 di venerdì 19 marzo e verrà annunciata nel primo pomeriggio.

La presidente ha ringraziato magistrati, avvocati, cancellieri e gli imputati, per essersi «sottoposti con schiettezza e lealtà al processo, in un contesto ambientale di certo sfavorevole». Un processo «lunghissimo, estenuante e dalle dimensioni titaniche», ha concluso, che il tribunale vicentino è riuscito a portare avanti».

 

ORE 9 - È iniziata stamani, giovedì 18 marzo, in un tribunale di Vicenza "blindato", l’ultima udienza del processo agli ex vertici della Banca Popolare di Vicenza, per le repliche dei difensori e quindi la camera di consiglio per la sentenza. 

Al momento gli imputati, tra cui l’ex presidente Gianni Zonin, non sono presenti in aula. Il dispositivo è atteso per la serata di oggi, ma con ogni probabilità slitterà a domani o a sabato. 

Si va dunque alla conclusione dopo due anni del processo, per il quale si sono tenute 115 udienze. Zonin e altri cinque ex dirigenti della BPVi - e lo stesso istituto bancario - sono imputati di aggiotaggio, ostacolo agli organismi di vigilanza e falso in prospetto. Le richieste dell’accusa sono complessivamente di 51 anni; in particolare per l’ex presidente è stata chiesta la pena di 10 anni di reclusione. Nel procedimento si sono costituite circa 8.000 parti civili.

I pm di Vicenza Luigi Salvadori e Gianni Pipeschi hanno nel frattempo avviato una seconda inchiesta, ancora in fase preliminare, per l’ipotesi di reato di bancarotta.

 

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Matteo Bernardini

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