Insieme per la Vita

La solidarietà fa centro, vince la generosità dei vicentini

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Il coro dei Pueri Cantores, tra i momenti più emozionanti
Il coro dei Pueri Cantores, tra i momenti più emozionanti

La solidarietà fa centro: sono state davvero numerose le offerte e le donazioni raccolte, ieri, durante la "diretta del cuore" e destinate alle cinque associazioni vicentine: Fattoria sociale Il Pomodoro, Fondazione Only the brave, Fondazione San Bortolo, Cuamm medici con l'Africa e Lilt Lega italiana lotta contro i tumori, che fanno del bene la propria priorità assoluta.

 

Ieri dalle 16, piazza dei Signori a Vicenza è stata teatro della maratona "Insieme per la vita", promossa da Il Giornale di Vicenza e da Tva-Videomedia, che fa parte del progetto V.V.B. lanciato dal Gruppo Athesis. Un'iniziativa benefica, che coinvolge anche le province di Verona e Brescia dove altre dieci associazioni saranno destinatarie dei fondi raccolti. Un'iniziativa patrocinata da Comune, Confindustria, Confartigianato e Confcommercio. 

 

V.V.B. sono infatti le tre lettere che rappresentano le iniziali delle province dove il Gruppo è presente con i suoi quotidiani, ma che si possono leggere anche come "Vi Vogliamo Bene".  «Il ruolo dell'editore - afferma l'amministratore delegato di Athesis, Matteo Montan - non è solo quello di raccontare la realtà ma anche di farla accadere. Sono tanti i modi in cui l'abbiamo fatto, anche con gli amici di Tva. Insieme facciamo del bene».

 

Terminata la "diretta del cuore", la gara di solidarietà tuttavia continua: si possono ancora effettuare donazioni sul conto corrente di Banca Alto Vicentino IT93T0866960750K01017741905, intestato a  "Insieme per la vita".

 

LA DIRETTA DEL CUORE. Durante la lunga diretta di ieri, condotta in piazza dei Signori dai giornalisti Fabio Carraro e Nicoletta Martelletto, per sei ore si sono alternati artisti e testimonianze, intervallati dai collegamenti con la "piazza" di Bassano e con  Sara Pinna dallo studio di Tva, da dove gli inviati allo stadio "Menti" hanno anche aggiornato i tifosi sui gol dei biancorossi.

A fare gli onori di casa l'amministratore delegato del Gruppo Athesis Matteo Montan, i direttori de Il Giornale di Vicenza Luca Ancetti, di Tva Domenico Basso, il presidente di Videomedia Alberto Luca e il direttore Francesco Nicoli.

 

Contemporaneamente, numerosi altri testimonial e ospiti sono saliti sul palco del centro commerciale "Il Grifone" di Bassano per sostenere il messaggio di solidarietà. La conduzione della charity qui è stata affidata ai giornalisti Alessandro Comin de Il Giornale di Vicenza e a Emanuele Borsato di Bassano Notizie-Tva Vicenza.

 

LE ASSOCIAZIONI. Ma le protagoniste principali della "maratona del bene" sono sempre loro: le cinque associazioni no-profit coinvolte nell'iniziativa di V.V.B.

 

Fattoria sociale Il Pomodoro: l’agricoltura sensibile è di casa a Bolzano Vicentino, dove dal 2009 vengono formate e inserite nel lavoro persone disabili, con difficoltà o svantaggiate. Le attività in fattoria sociale vanno dalla coltivazione di ortaggi alla ristorazione.

 

Fondazione Only the Brave: a partire dal 2008, l’organizzazione no-profit creata dal patron di Diesel Renzo Rosso è riuscita a sostenere 250 progetti che hanno soprattutto l’obiettivo di lottare contro le disuguaglianze sociali per eliminarle.

 

Fondazione San Bortolo: la Fondazione San Bortolo dal 2008 raccoglie fondi, mediante varie iniziative, che destina all’acquisto di macchinari e attrezzature, nonché all’ammodernamento di reparti e ambulatori a favore di pazienti e medici dell’ospedale. 

 

Cuamm Medici con l'Africa: il continente africano, quello che per molti è il “terzo mondo”, per questa realtà è una priorità attraverso la formazione di personale sanitario ma anche con l’assistenza a madri e neonati, tutti fondamenti che ispirano l’ente dal 1950.

 

Lega italiana lotta contro i tumori: la prevenzione alla base di un’attività intensa. Da vent’anni la Lega italiana per la lotta contro i tumori è al lavoro con risultati straordinari, come la prevenzione oncologica per 200 mila pazienti grazie a pap test, mammografie e diagnosi precoce.