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Pueri Cantores

Piccoli cantori di gioia e cultura

di Eva Purelli
Un’esibizione del coro del Veneto, oggi molto conosciuto anche all’estero
Un’esibizione del coro del Veneto, oggi molto conosciuto anche all’estero
Un’esibizione del coro del Veneto, oggi molto conosciuto anche all’estero
Un’esibizione del coro del Veneto, oggi molto conosciuto anche all’estero

Il coro Pueri Cantores del Veneto è un coro di voci bianche miste (con l’aggiunta di una formazione giovanile) fondato nel 1984 e diretto da allora dal maestro Roberto Fioretto. Sono una ottantina gli elementi e svolge la sua attività in sei centri: Vicenza, Lonigo, Creazzo, Isola Vicentina e Padova. I piccoli cantori hanno ormai fama internazionale e negli anni hanno collaborato coi più importanti teatri lirici europei, come l’Arena di Verona, il teatro Real de Madrid, la Fenice, il teatro Romolo Valli di Reggio Emilia. Questo complesso vocale costituito da ragazzi in età dai 10 ai 20 anni ha una preparazione tecnica ed artistica in continua evoluzione e per volere del suo direttore si adopera per la pace nel nome di una Europa ricca di valori. È quasi “naturale” quindi che anche queste piccole voci partecipino alla “Diretta del cuore” dell’8 dicembre su Tva. D’altronde questi piccoli talenti non sono nuovi alle dirette televisive e nemmeno alle riprese cinematografiche. Infatti dopo aver partecipato alla produzione cinematografica francese “Les Enfants du Siecle”, centrato sulla vita di George Sand(girato a Venezia nel 1999) nel 2001 hanno partecipato all’International Giffoni Film Festival dove non solo hanno ricevuto il plauso del fondatore della stessa kermesse, Claudio Gubitosi, ma anche il suo patrocinio per un film sulla loro storia. I Pueri Cantores allora sono diventati i veri protagonisti su pellicola. Il 26 novembre poi i Pueri sono stati ospiti della trasmissione televisiva di Rai3 “Primo viaggio intorno al mondo” condotta da Paolo Mieli e Alessandro Barbero dedicata proprio al viaggio di Pigafetta e Magellano, trasmessa poi anche su RaiStoria e RaiPlay. Il filone storico e fantastico dei grandi navigatori esploratori è l’ultima grande fatica dei cantori di Fioretto. Nel corso di quest’anno il coro ha partecipato alle celebrazioni del cinquecentenario della prima circumnavigazione descritta dal vicentino Antonio Pigafetta al seguito del capitano portoghese Ferdinando Magellano. Il progetto proposto si avvale dei racconti degli avvenimenti di ogni luogo di approdo dando vita, tramite la musica, alla cultura e ai costumi delle popolazioni locali. È lo stesso direttore ad anticipare il prossimo appuntamento. «Il 22 dicembre 1519 - dice - le cinque navi dell’equipaggio arrivarono in Brasile e quindi noi, proprio il 22 dicembre 2019, al Tempio di San Lorenzo a Vicenza, in collaborazione con il Comune e l’associazione Pigafetta 500, celebreremo di nuovo quell’evento. Massimo Celegato, nei panni di Pigafetta, racconterà gli avvenimenti di quel giorno e il coro canterà alcuni brani brasiliani e sudamericani e natalizi, perché abbiamo pensato che anche Pigafetta e i suoi da buoni cristiani avranno festeggiato il Bambin Gesù». Per il maestro Fioretto la componente ludica è indispensabile per rinforzare le capacità di attenzione dei piccoli cantori e così tutto parte dal gioco per poi raggiungere i traguardi di sviluppo programmati. Abbiamo chiesto al direttore in cosa consiste la loro partecipazione alla diretta su Tva. «Saremo in piazza dei Signori, l’8 dicembre, sotto la Loggia del Capitaniato e si esibiranno con tre canzoni i miei cantori più piccoli: dai 6 ai 9 anni di età. Il primo brano è il famoso Jingle Bells, poi si canterà la canzone tradizionale del somarello, “Ciuco ciuco”, e infine il Canto atletico che è una metafora del canto come ginnastica». «Ho aderito con gioia a questa lodevole iniziativa - conclude Fioretto - perché da sempre educo i giovani tramite la musica ai valori più alti».