Dissequestri cantieri

Pedemontana
Tunnel via i sigilli
anche a Malo

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Malo-Castelgomberto: lo scavo della galleria per la Pedemontana. ARCHIVIO
Malo-Castelgomberto: lo scavo della galleria per la Pedemontana. ARCHIVIO

Dopo il dissequestro, avvenuto ieri, del cantiere di Pedemontana Veneta della galleria dal lato Vicenza a Castelgomberto, oggi, la Procura della Repubblica di Vicenza ha disposto un altro dissequestro che riguarda il cantiere dal lato maladense, che, a suo tempo, era stato sequestrato nel 2016 per un incidente mortale sul lavoro. Lo riporta un comunicato della Regione Veneto.

A distanza di quattro anni, quindi, si torna a lavorare a pieno regime nella galleria di Malo -  l'intera galleria è lunga circa 6 chilometri, su 4 corsie per 2 sensi di marcia e ad oggi è stata scavata per circa i due terzi - non avendo più alcuna area inibita da provvedimenti del tribunale. «Questa è una notizia molto importante, soprattutto in vista della conclusione dei lavori: il pericolo, infatti, era quello di non avere certezza nel completamento della infrastruttura» scrive la Regione.

«Ora si potrà redigere un nuovo cronoprogramma con tempi definiti, senza condizionamenti di altri eventi. Non è un segreto, ed è visibile ad occhio nudo percorrendo la zona di Pedemontana. Il programma è quello di completare le lavorazioni entro quest'anno, rimanendo in lavorazione solamente la galleria di Malo, appunto, e l'attacco alla A27. Quest'ultimo verrà realizzato tra qualche mese rispetto al resto dell'infrastruttura».

 

Per la galleria di Malo, la Struttura di Progetto riferisce che chiederà al concessionario, una razionalizzazione del programma di scavo al fine di trovare una soluzione di lavorazione e un cantiere di minor impatto sulla popolazione causato dal passaggio e lo scarico del materiale.