Montebello Vicentino

Il "bomba day" sarà domenica 24 aprile: ferrovia chiusa e 116 evacuati

Montebello: l'area rossa per il Bomba Day
Montebello: l'area rossa per il Bomba Day
Montebello: l'area rossa per il Bomba Day
Montebello: l'area rossa per il Bomba Day

Il bomba day sarà il 24 aprile. È stata fissata per la prima domenica dopo Pasqua la data per mettere in atto le operazioni di disinnesco e di brillamento dell’ordigno bellico da 227 chili sganciato sul finire della Seconda guerra mondiale e ritrovato nelle settimane scorse in un’area destinata al cantiere dell’Alta Velocità/Alta Capacità a Montebello.

Evacuazione Saranno 116 le persone da evacuare e verrà interrotto il traffico ferroviario. L’attività, che vedrà protagonisti gli artificieri dell’8° reggimento del Genio guastatori paracadutisti della “Folgore” di Legnago, si svolgerà nell’arco della sola mattinata, con l’inizio fissato alle 7 e la conclusione prevista entro le ore 13. Nell’incontro svolto ieri in Prefettura a Vicenza, al quale ha partecipato il sindaco di Montebello Dino Magnabosco, sono stati stabiliti i contorni dell’intera operazione che verrà compiuta nell’area a ridosso del campo base della Tav. Per poter essere svolta in piena sicurezza, è prevista l’evacuazione di chi abita nella zona. I residenti dovranno temporaneamente spostarsi per rimanere al di fuori del perimetro di sicurezza. Questo, è stato determinato in un raggio di 468 metri dal luogo in cui è avvenuto il ritrovamento, conferma Magnabosco, e corrisponde alla distanza entro cui si stima potrebbero manifestarsi le conseguenze nel caso di una eventuale deflagrazione.

Stop ai treni Nell’area così individuata ricade un ampio tratto di ferrovia, per oltre mezzo chilometro, che vedrà, per forza di cose, l’interruzione del transito dei treni passeggeri e dei convogli merci che subiranno quindi delle variazioni dell’orario delle partenze e degli arrivi, con alcune corse che potrebbero anche venire soppresse. «Si trovano invece all’esterno della zona di sicurezza, soltanto per poche decine di metri, l’autostrada Brescia-Padova, così come la strada regionale 11, che corre al di là di questa, e la strada provinciale 500, che pertanto non verranno chiuse».

Divieti I divieti di transito verranno apposti sulle vie Cason, Frigon, Gambero, Nardi e Ronchi, reticolo di strade comunali che restano ricomprese per alcuni tratti. «Nei prossimi giorni - annuncia Magnabosco - è in programma un ulteriore incontro per definire gli aspetti di dettaglio che saranno organizzati a livello locale come Amministrazione comunale con il coinvolgimento di polizia locale e volontari del gruppo di protezione civile, sempre in contatto con la Prefettura, che si occuperà del coordinamento e della gestione complessiva dell’operazione». 

Matteo Guarda