Montecchio Maggiore

Chiude il ponte di Alte, nuova viabilità per nove mesi all'uscita dell'autostrada

Il cavalcaferrovia di via Battaglia a Montecchio Maggiore verrà abbattuto
Il cavalcaferrovia di via Battaglia a Montecchio Maggiore verrà abbattuto
Il cavalcaferrovia di via Battaglia a Montecchio Maggiore verrà abbattuto
Il cavalcaferrovia di via Battaglia a Montecchio Maggiore verrà abbattuto

Nove mesi, almeno, di cantiere e Montecchio Maggiore si prepara alla chiusura di via Battaglia. Saranno 270 i giorni per i lavori di abbattimento dell’attuale cavalcaferrovia e di costruzione di quello nuovo, il cui termine è stato previsto per gennaio 2023, per il passaggio dell’Alta velocità-Alta capacità. I lavori saranno interamente a carico di Iricav 2, il Consorzio di imprese a cui Rfi ha affidato la realizzazione della nuova linea ferroviaria Verona-Padova. Il conto alla rovescia dei nove mesi partirà martedì prossimo, alle 21, con il blocco del transito nella via.

Chiusura. «Via Battaglia sarà chiusa all’altezza dell’Hotel San Marco nell’incrocio con via Galvani - dice il primo cittadino, Gianfranco Trapula -. In accordo con le associazioni di categoria sono stati predisposti degli striscioni che saranno visibili dalla rotatoria del Cavallo. Questo cantiere comporterà inevitabili disagi alla circolazione, ma si tratta di un’opera strategica che ha priorità assoluta e tempistiche inderogabili. Contiamo, comunque, che i tempi possano essere rispettati».

Strade alternative. Per bypassare il ponte ci sono varie soluzioni. All’uscita del casello dell’A4 i conducenti di auto e mezzi pesanti dovranno transitare lungo la bretella fino ad arrivare al grande rondò fra Montecchio e Montebello. Da lì, chi deve dirigersi verso le valli dell’Agno e del Chiampo, dovrà procedere lungo la Variante alla Sp 246, la futura Superstrada Pedemontana Veneta. Per chi invece deve arrivare ad Alte o al centro di Montecchio, dal grande rondò potrà svoltare a destra per arrivare su viale Milano e raggiungere la rotatoria del cavallo. Da lì si potrà procedere a sinistra verso viale Europa oppure a destra verso viale Stazione e via Battaglia, che rimarranno aperti e con loro i negozi e i locali pubblici, oppure andare dritti lungo viale Trieste in direzione Vicenza. Nessuna variazione, invece, è contemplata per il sottopasso di via Cimarosa che resterà percorribile con senso unico alternato regolato dal semaforo.

Altre direzioni. Per chi arriva dalla Sp 500, cioè da Lonigo e Brendola, e deve dirigersi verso il casello o Vicenza saranno due le alternative. Nel primo caso non cambierà niente: si proseguirà sulla Provinciale, si transiterà nel rondò e poi si imboccherà l’autostrada. Nel secondo caso, invece, poco prima della rampa dell’autostrada si dovrà svoltare in via Soastene, poi in via Selva Balestro e, arrivati all'incrocio con il Melaro, si procederà a destra in direzione del capoluogo berico.

Progetto e traffico. I motivi per cui Iricav dovrà intervenire sul cavalcaferrovia di via Battaglia sono stati resi noti qualche mese fa durante una commissione consiliare ambiente e territorio. «A Montecchio dovremo fare una deviazione provvisoria alla tratta storica per inserire la linea dell'alta velocità - aveva detto il direttore di Iricav, Paolo Carmona -. È un nodo molto delicato e proprio per questo tipo di lavorazione dobbiamo anticipare l'abbattimento del cavalcaferrovia. Questo lotto è stato inserito dal Governo nel Pnrr e dovrà essere completato entro il 2026». «Questo è il primo dei cantieri Tav nel nostro territorio - conclude il sindaco Trapula -. Nelle prossime settimane e mesi ne inizieranno altri nei Comuni vicini lungo la Sr 11 con la chiusura di sottopassi e cavalcavia di collegamento. Siamo preoccupati perché ciò comporterà un aggravio ulteriore di tutta la viabilità sul tratto da Altavilla a Montebello. Monitoreremo costantemente la situazione coordinandoci con gli altri Comuni, la Provincia, la Regione e la Prefettura». 

 

Antonella Fadda