Montecchio Maggiore

I vaccini spengono il focolaio Covid, la casa di riposo vede la speranza

Le vaccinazioni agli ospiti e agli operatori della casa di riposo “La Pieve”
Le vaccinazioni agli ospiti e agli operatori della casa di riposo “La Pieve”

Il 9 gennaio sarà ricordato per sempre all’Ipab “La Pieve” di Montecchio Maggiore per essere una giornata di festa. Ieri mattina, al centro servizi castellano, sono arrivati i vaccini anti-Covid. Si respirava un’aria gioiosa come se fosse arrivata una ventata di speranza, dopo il buio dei mesi scorsi. Un appuntamento atteso da settimane e che finalmente è diventato realtà anche in via Pieve. Sono state 169 le persone ad aver ricevuto la prima dose per l’immunizzazione, in pratica il 98% dei pazienti che si trovano all’interno della struttura sanitaria e il 97% degli operatori.

«Solo una bassissima percentuale non lo ha potuto fare per questioni sanitarie» tengono a precisare i referenti della casa di riposo. La "Pieve”, che durante la prima ondata era rimasta immune dal virus, è stata purtroppo fra le più colpite nella seconda ma ieri mattina erano i sorrisi, nonostante le mascherine e gli altri dispositivi di protezione, ad essere i protagonisti.

Antonella Fadda