La lotta al virus

Spunta l'ipotesi di un'Italia tutta arancione: cosa può cambiare dal 25 febbraio

Foto Ceccon
Foto Ceccon

Italia tutta zona arancione per contrastare le varianti Covid e arginare la diffusione del contagio. È questa una delle ipotesi in vista del 25 febbraio, quando scadrà il divieto di spostamento tra le regioni e il governo dovrà decidere se prorogarlo con un nuovo provvedimento oppure consentire la libera circolazione in tutto il Paese. 

 

Se da un lato la proroga al divieto di spostamento tra le regioni appare scontata, dall'altro sono gli stessi governatori a chiedere di modificare il sistema di divisione per fasce. E tra le proposte, l'ipotesi sulla quale si discute è quella di un'Italia tutta in zona arancione per qualche settimana in modo da arginare le varianti, ipotesi che i governatori potrebbero trasformare in proposta da sottoporre al governo.

 

«Quando si richiama il lockdown viene in mente qualcosa che non è percorribile, il lockdown che ci fu lo scorso anno teneva chiuso tutto nel Paese. Io mi interrogo solo se questo tema delle fasce colorate, alla luce delle varianti che stanno cominciando a circolare e a far peggiorare, quasi in tutto il territorio nazionale, i parametri, non abbia qualche pecca», ha detto ieri il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, evidenziando la necessità di un superamento del sistema che suddivide le regioni in zona rossa, zona arancione, zona gialla e zona bianca.

 

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