Consumi

Stangata in bolletta. Salasso da mille euro all’anno per famiglia

Una famiglia di quattro persone si troverà a pagare quasi mille euro in più all’anno di bollette
Una famiglia di quattro persone si troverà a pagare quasi mille euro in più all’anno di bollette
Una famiglia di quattro persone si troverà a pagare quasi mille euro in più all’anno di bollette
Una famiglia di quattro persone si troverà a pagare quasi mille euro in più all’anno di bollette

Immaginate di mettere in un salvadanaio ogni giorno 2,50 euro. Prima una moneta, poi un’altra, quindi un’altra ancora e via così per tutte le settimane, per tutti i mesi e fino alla fine dell’anno. A conti fatti si arriverà a una cifra significativa: quasi mille euro. Peccato, però, che non siano soldi messi da parte, risparmi da far fruttare o tesoretti da lasciare in eredità. No, sono somme che dovranno essere investite per coprire il caro bollette atteso per il 2022. Tra gas ed elettricità, infatti, una famiglia composta da quattro persone si troverà a spendere quest’anno quasi mille euro in più rispetto al 2021. Un rincaro che il governo intende “ammortizzare” in parte con la manovra di bilancio, ma che rischia di essere davvero pesante. 

I dati sono forniti dalla holding Agsm-Aim che, prima di qualsiasi altra considerazione su aumenti e salassi, specifica che «i rincari non riguardano solo Agsm-Aim ma tutti i fornitori di energia e gas, in quanto strettamente collegati all’aumento del costo delle materie prime e dello scenario energetico internazionale». Incrementi, noti, appunto che non sono di qualche punto percentuale. Arera, autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, ha deliberato i nuovi prezzi per luce e gas riguardanti il primo trimestre 2022, riportando un incremento del 55 per cento per l’energia elettrica e del 41,8 per cento per il gas naturale.

Per farsi un’idea dell’impennata dei prezzi è utile prendere in mano le ultime tabelle pubblicate proprio dall’Autorità. Nel primo trimestre 2022 il prezzo dell’energia è fissato a 46,03 centesimi di euro per kilowattora; l’ultimo trimestre del 2021, sempre secondo Arera, era fissato a 29,70 centesimi di euro al kilowattora (20 centesimi a inizio 2021). Se ci si sposta nel campo del gas la questione non cambia. Il prezzo lordo totale è di 137,32 centesimi di euro per standard metro cubo nel primo trimestre 2022; nell’ultimo trimestre 2021, invece, ammontava a 96,85 centesimi per standard metro cubo. In entrambi i casi è l’aumento del costo della materia prima a pesare significativamente nel conto finale. 

Il tutto ovviamente si tradurrà in euro pesanti all’interno della bolletta. Sempre riprendendo quanto comunicato dalla holding di proprietà dei Comuni di Verona e Vicenza «secondo le stime nazionali, un nucleo famigliare di quattro persone arriverà a spendere nel 2022 circa 330 euro in media in più per l’energia e 600 euro in più per il riscaldamento rispetto al 2021». Ciò significa che a conti fatti l’incremento complessivo ammonterà a 930 euro per tutto l’anno. Praticamente 2,5 euro al giorno in più se confrontati con il 2021. 

Sono soldi in più. Soldi che si aggiungono al normale costo di una bolletta. Sempre secondo i calcoli dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, una famiglia tipo composta da quattro persone, che utilizza un impianto di potenza pari a 3 kilowatt con un consumo medio annuo di 2.700 kilowattora, lo scorso anno è stata chiamata a sostenere una spesa di circa 530 euro in 12 mesi per l’energia. Più caro, ovviamente, il gas che viene utilizzato non solo per il riscaldamento ma anche per l’acqua calda e per cucinare. In questo caso il consumo stimato per una famiglia di quattro componenti è di 1.400 metri cubi all’anno. Nel 2021 il conto totale è stato di 1.300 euro.

 

Nicola Negrin