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16.07.2020 Tags: associazione Mimosa , Vicenza , lucciole , prostituzione

Riecco le lucciole
Almeno sessanta
in strada la sera

Prostitute lungo la statale 11. ARCHIVIO
Prostitute lungo la statale 11. ARCHIVIO

Il mercato del sesso ha riaperto. Forse prima non si notava anche perché durante il lockdown molte hanno lavorato in casa, ma adesso, stando al censimento fatto negli ultimi giorni dall'associazione Mimosa, che da oltre vent'anni monitora la situazione nel Vicentino, siamo ritornati, quasi, alla situazione pre-Covid.

Almeno 60, contro le 70 di un anno fa, le lucciole contate fra corso San Felice, a Vicenza, e Montecchio Maggiore, tra ragazze (età media 25-30 anni) e transessuali. In netto calo le sanzioni, passate dalle 114 staccate dall'1 marzo al 9 luglio dello scorso anno alle 10 del 2020.  

«Sono tornate a battere perché in forte indigenza economica in conseguenza al lockdown - spiega Gaia Borgato, presidente di Mimosa - nei mesi passati hanno contratto debiti con le reti di sfruttamento o con i conoscenti che ora devono saldare».
 

Giulia Armeni
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