Oggi l'obbligo della certificazione

Green pass e proteste a Vicenza: «Massima attenzione per evitare disordini»

A partire da oggi il green pass è obbligatorio per tutti i dipendenti pubblici e privati (Foto Ansa)
A partire da oggi il green pass è obbligatorio per tutti i dipendenti pubblici e privati (Foto Ansa)
A partire da oggi il green pass è obbligatorio per tutti i dipendenti pubblici e privati (Foto Ansa)
A partire da oggi il green pass è obbligatorio per tutti i dipendenti pubblici e privati (Foto Ansa)

«C’è grande attenzione, ma non preoccupazione». Il prefetto Pietro Signoriello ripete più volte il concetto ai giornalisti che, al termine del comitato provinciale di ieri, gli chiedono cosa si aspetta per la giornata che segna il debutto del green pass per tutti i lavoratori. Una «grande attenzione» che andrà declinata su più fronti: dalla manifestazione contro la certificazione verde indetta a Campo Marzo agli altri possibili raduni non preavvisati che rimbalzano su social e chat, alle eventuali tensioni che si potranno creare nelle aziende. Da qui la decisione di predisporre un dispositivo di ordine pubblico piuttosto articolato perché «questo è il momento in cui tutte le forze che potranno essere rese disponibili, dovranno essere allertate e pronte a poter intervenire», sottolinea il prefetto. Signoriello è comunque consapevole che il piano potrebbe subire modifiche perché è quasi certo che tra agenti, carabinieri e finanzieri ci sarà che non entrerà in servizio perché sprovvisto di green pass. La stima fatta dai vari comandi si aggira attorno al 20 per cento, ma la certezza si avrà solamente oggi. 

«Noi dobbiamo partire da un’analisi di carattere storico: non è la prima volta che ci sono manifestazioni di questo genere in provincia - puntualizza il prefetto -. Il nostro termometro ci dice che i manifestanti hanno sempre tenuto un profilo di correttezza. Pur manifestando, come legittimo, una posizione di dissenso rispetto alle scelte governative in ambito di green pass e di programmi di vaccinazione, non si sono mai verificati episodi di violenza. Da questo punto di vista, il ruolo delle forze di polizia è stato, e continuerà a essere, un ruolo che consentirà il legittimo e democratico diritto al dissenso».

L’unica manifestazione preavvisata alla questura per tempo si terrà alle 9.30 di oggi a Campo Marzo. Negli ultimi giorni sui social sono però state annunciate molte altre proteste in diversi comuni vicentini. «Ho chiesto alle forze dell’ordine attenzione e duttilità nella possibilità di essere presenti contemporaneamente o successivamente in più punti della provincia - prosegue Signoriello -. Qui il tema potrebbe essere anche più delicato, perché ci possono anche essere manifestazioni che non vengono preavvisate. Si è già verificato in passato e non è mai una cosa buona, perché costringe alla denuncia degli organizzatori e perché ovviamente consente con molto poco anticipo la pianificazione dei servizi che, ripeto, non hanno mai una connotazione repressiva ma servono per far sì che le manifestazioni si svolgano senza alcun motivo di pericolo sia per le persone che vi prendono parte sia per gli altri che non hanno nulla a che fare». 

 

Da qui la decisione presa dal comitato di far valere il dispositivo di sicurezza per tutto il fine settimana. «È un momento certamente nevralgico. Noi dovremo capire esattamente che tipo di situazione avremo davanti. Riuscire a rappresentarsi e raffigurarsi con esattezza tutto ora è un po’ complesso - aggiunge il prefetto -. Lo stesso avvio dell’obbligo del green pass in tutti i settori, lavoratori pubblici e privati, potrà determinare delle situazioni di disagi, delle scoperture. Non vorrei mai che si creassero delle tensioni che poi suscitano la necessità di pronto intervento delle forze di polizia. Ovviamente sapendo che una forbice di incertezza tra le forze in campo potrà esistere anche negli stessi ranghi delle forze di polizia, come è fisiologico che questo avvenga. Siamo attenti. Vogliamo capire. Domani (oggi per chi legge, ndr) sarà un po’ una cartina di tornasole per comprendere le risposte che il sistema potrà dare. Io ho molta fiducia nella capacità di questo sistema provinciale di fornire a tutti i livelli le risposte attese: quelle di una capacità, nonostante le difficoltà, di poter procedere su questa strada che a poco a poco ci sta portando fuori dalla pandemia». 

 

 

Valentino Gonzato