Vicenza

Gli ultimi giorni del killer: in albergo con Gabriela prima della furia omicida

Il corpo di Lidija martoriato dall’auto guidata dal suo assassino che scappa dopo averla freddata con quattro colpi di pistola. L’ultimo sfregio che l’ex marito di Lidija Miljkovic, Zlatan Vasiljevic, ha riservato al corpo della madre dei suoi due figli. 
Le ultime ore È questo un elemento che emerge dalle indagini coordinate dalla procura di Vicenza e condotte dalla squadra mobile della polizia di Stato. Intanto gli inquirenti cercano anche di diradare la nebbia che copre le ultime ore di vita di Vasiljevic, Milijkovic e di Gabriela Serrano. Dalla ricostruzione sembrerebbe che, nonostante la relazione sentimentale tra Vasiljevic e Serrano risultasse terminata qualche tempo fa, i due abbiano trascorso qualche giorno assieme, pernottando in alcune strutture alberghiere del Vicentino. Secondo alcune testimonianze, lunedì mattina i due sarebbero stati visti in un bar non distante dall’abitazione di Vasiljevic in piazza De Gasperi a Altavilla, dove la targhetta del citofono e della cassetta della posta riporta ancora il nome di Milijkovic oltre a quello del killer di 42 anni nato in bosnia ma serbo a tutti gli effetti. Mercoledì mattina, alle 6.30, sembra invece che Vasiljevic e Serrano siano usciti da un hotel di Piovene Rocchette. Da lì è probabile che assieme si siano diretti a Rubano dove Serrano risiedeva. Certe su cosa sia accaduto tra le 6.30 e le 9.15, quando Vasiljevic ha teso l’agguato all’ex moglie Lidija Miljkovic in via Vigolo a Vicenza non ce ne sono a è probabile che il serbo abbia prima freddato Serrano con un colpo alla nuca e si sia poi concentrato su Miljkovic, attendendola mentre raggiungeva il luogo di lavoro. Poi, Vasiljevic ha raggiunto la piazzola di sosta della tangenziale di Vicenza, togliendosi la vita non prima di aver lanciato tre bombe a mano tra Gogna e l’autostrada A4.
Il ricordo Domani è il giorno dell’ultimo saluto a Miljkovic. Il funerale sarà celebrato alle 10 nella chiesa serbo-ortodossa di San Luca a Vicenza e dopo la cerimonia le spoglie di Lidija raggiungeranno la città di Schio dove vivono i genitori, la sorella, il fratello con i cognati e i nipoti. Il funerale di Gabriela Serrano, invece, sarà celebrato la prossima settimana. la salma di Vasiljevic tornerà in Serbia. Intanto si moltiplicano le manifestazioni per ricordare le vittime di violenza e femminicidi. Martedì sera in via Vigolo una serie di sigle tra cui “Non una di meno“ di Vicenza e l’assemblea transfemministra “BabaJaga” hanno organizzato “E se la prossima fossi io?!”, un momento collettivo di ricordo, elaborazione e rivendicazione contro la violenza sulle donne e di genere che ha richiamato centinaia di persone per ricordare tutte le vittime di femminicidio. 

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