Anche nel Vicentino

Effetto Europei, l'allarme: «Ci saranno nuovi contagi»

«Dobbiamo aspettarci una risalita dei contagi. Il tasso di positività schizzerà in alto. A vincere gli Europei potrebbe essere stato il virus. Ho visto migliaia di persone senza mascherine, ragazzi, adulti, attaccati uno all’altro. Ce ne accorgeremo fra un paio di settimane». Per il primario  di pneumologia dell'ospedale San Bortolo di Vicenza, Giuseppe Idotta, presto potremmo pagare amaramente i festeggiamenti per la vittoria della Nazionale agli Europei.

 

I timori per le folle e i caroselli nelle strade di tutta Italia sono diffusi e anche la dg Giusy Bonavina esprime preoccupazione: «L’infezione circola. Aggredirà soprattutto chi non è vaccinato. Non è che il Covid abbia detto: qui c’è la partita e me ne vado. Parliamo di un virus. Se la gente non segue logiche di prudenza, i contagi ci saranno».

 

Per il primario infettivologo Vinicio Manfrin saranno i giovani, molti dei quali in vacanza in Spagna e in Portogallo dove c'è una forte ripresa dei contagi, «a guidare la recrudescenza dell'epidemia». E l'immunità per ora resta un traguardo lontano. «Rischiano i non vaccinati - osserva Manfrin -. Da noi ancora no, ma Verona e Padova dopo settimane hanno cominciato a ricoverare». 

Franco Pepe

Suggerimenti