Vicenza

Carburanti alle stelle. Il pieno è aumentato di 10 euro in un anno

Un autunno caldissimo, almeno sul fronte dei prezzi. Non bastava il maxi aumento di luce e gas, per il momento solo temuto, a impensierire le famiglie. A gravare sul bilancio domestico e non solo, ci sono altre spese in salita con cui fare letteralmente i conti: quelle dei carburanti.
Ma se per le bollette la stangata non è ancora scattata, anzi il governo sta lavorando per evitarla, il rincaro di benzina e gasolio è già realtà se si dà uno sguardo agli ultimi dodici mesi. Lo dicono le quotazioni Platt’s Cif Mediterraneo dei prodotti finiti, cui fanno riferimento gli operatori del settore e anche la Figisc-Confcommercio Vicenza che parla di un rialzo di 0,25 centesimi al litro per il diesel e di 0,23 centesimi per la benzina nell’arco di un anno. Numeri che pesano non poco nel portafogli se si considera che oggi per fare il pieno (in generale di 45 litri), un automobilista spende 11,30 e 10,57 euro in più rispettivamente per il diesel e la benzina, al confronto con settembre del 2020. 

Secondo i dati forniti dal presidente della categoria Ascom dei gestori delle stazioni di rifornimento, Eugenio Volpato, il 20 settembre dello scorso anno il prezzo medio della benzina era di 1,448 euro. Lo stesso giorno del 2021, si attestava su 1,683 al litro. Un andamento che rispecchia quello del gasolio, ora erogato a un prezzo medio di 1,538 euro al litro e nello stesso periodo dell’anno scorso venduto a 1,286. Se il confronto è con il 2019, è possibile scorgere qualche analogia col presente. Come dire che dopo l’urto con l’emergenza Covid, responsabile di aver generato una contrazione dei consumi dei carburanti, oltre che un calo dei prezzi degli stessi, le tariffe stanno riprendendo quota, ai livelli raggiunti prima della pandemia. La benzina, sempre secondo gli indici Platt’s dell’area Mediterraneo, nell’ultima decade di settembre di due anni fa viaggiava infatti su 1,655 euro al litro. Il gasolio, invece, volava ancora più su, a 1,560. In questa crescita progressiva cui si assiste nell’ultimo anno, le accise che compongono il prezzo finale sembrano rimaste stabili, ma rappresentano comunque una fetta considerevole (più della metà) del costo al distributore. Intanto, i rincari avvertiti in tutta Italia preoccupano le associazioni dei consumatori e gettano ombre non proprio rassicuranti sul possibile effetto valanga che potrebbe colpire l’intera economia, a partire dall’aumento dei costi di trasporto. 

La corsa inarrestabile dei listini dei carburanti si può misurare anche in città. È sufficiente consultare “Osservaprezzi carburanti”, il sito del ministero dello Sviluppo economico che permette di catturare in tempo reale i prezzi di vendita di benzina e gasolio praticati negli impianti di distribuzione per ciascun territorio, così come comunicati dai gestori dei punti vendita. Scorrendo tra le pagine, si nota innanzitutto che per alcune stazioni di servizio gli aggiornamenti risalgono a ieri, per altri i prezzi sono quelli dei giorni precedenti. Considerando questo disallineamento, è comunque possibile stilare una classifica dei prezzi più alti e più bassi per l’erogato.

Per quanto riguarda la benzina, il pieno più caro in modalità self è quello di Eni, nei distributori di viale Trieste, via Aldo Moro, viale degli Scaligeri, viale della Scienza, viale Riviera Berica, e dell’impianto Agip di viale Dal Verme, a 1,704 euro al litro; per il diesel, la tariffa più elevata è quella di Esso di viale del Lavoro con 1,569. L’impianto Auchan di viale del Sole, invece, applica il prezzo più basso sia per la “verde”, 1,599 euro al litro, sia per il gasolio, con 1,439 euro al litro. Prezzi diversi per la modalità “servito”: il picco lo raggiungono l’Ip lungo la tangenziale sud di viale Annecy con 1,994 per la benzina e l’Ip di viale Fusinato per il diesel (1,825); l’aiuto dell’operatore è in assoluto più economico all’impianto Verona Petroli di via Pasubio che applica il prezzo più basso sia per la “verde”, 1,619 euro al litro, sia per il gasolio, con 1,449 euro al litro.

 

Laura Pilastro