La stretta

Bar, ristoranti, palestre e bus: da oggi solo il super green pass. Le nuove regole

Cambiano le carte in tavola. Anzi, a cambiare sono i certificati. Da oggi scatta il primo scaglione di norme che il nuovo decreto siglato dal presidente del consiglio Mario Draghi ha imposto per contrastare l’aumento dei contagi da Covid-19. La principale novità è quella dell’obbligo vaccinale esteso a tutti i cittadini dai 50 anni in su, ma per vedere i primi effetti si dovrà attendere qualche settimana. Saranno molte le novità che entreranno in vigore seguendo una serie di scadenze da segnare sul calendario. Si parte proprio oggi, una data che simbolicamente segna la ripresa della scuola e di molte attività dopo la pausa delle feste natalizie.

Da oggi Diventa obbligatorio esibire una certificazione verde rafforzata che si può scaricare solo dopo aver completato il ciclo di vaccinazione o dopo essere guariti dall’infezione per accedere ai servizi di ristorazione, anche all’aperto. Si estende così la misura che permetteva di sedersi all’interno solo con green pass rafforzato e di farsi servire al bancone con la stessa certificazione. Poi sarà obbligatorio mostrare il super green pass per l’accesso a alberghi e strutture ricettive, per partecipare a feste organizzate nell’ambito di cerimonie civili o religiose, sagre e fiere; per entrare nei centri congressi ma anche per gli impianti di risalita. Servirà una certificazione verde “strong” per andare in piscina, per praticare sport di squadra e per andare in palestra e nei centri benessere, compresi quelli all’aperto. Da oggi green pass rafforzato per i centri culturali, sociali e ricreativi, sempre comprese le attività all’aperto.

Trasporti Un capitolo a parte spetta al trasporto pubblico. Da oggi i passeggeri avranno l’obbligo di avere un green pass rafforzato per salire su aerei, treni, traghetti ma anche sui bus del trasporto pubblico locale. Ieri è arrivata una deroga per gli studenti che potranno utilizzare anche senza certificato i mezzi di trasporto scolastico dedicato, cioè gli scuolabus, utilizzando una Ffp2. Sui bus Svt, essendo trasporto pubblico, anche gli studenti dovranno avere il super green pass. Nel suo sito Svt fa sapere che oggi, rispetto alle 3.570 corse previste normalmente, 77 (cioè il 2,2 per cento) non saranno effettuate. Si tratta del resoconto che l’azienda fa quotidianamente dal 15 ottobre, quando è scattato l’obbligo di green pass “base” per i lavoratori. Invariato il sistema di controllo dei certificati per cui sono già state aggiornate le applicazioni. 

Nuovi step Un’ulteriore novità arriverà il 20 gennaio e riguarderà molte attività commerciali e tanti cittadini: sarà necessario il green pass base per andare dal parrucchiere, dal barbiere o dall’estetista. Da febbraio la certificazione verde base sarà estesa a chi dovrà servirsi di un ufficio pubblico, di poste, banche e negozi con la probabile esclusione di negozi di alimentari e delle farmacie. 

 

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