Recoaro

Terme chiuse ai turisti e scorrazzano gli abusivi

Le terme sono chiuse ma, soprattutto nei fine settimana, diventano meta di abusivi. Recoaresi e affezionati del compendio, provenienti anche da altre zone, sembrano non sapere - o fanno finta di non saperlo - che l'accesso è vietato visto che l'attività è attualmente sospesa. Il fenomeno è di questi ultimi weekend, complici le giornate di sole e le temperature da piena estate.

Accessi abusivi E così alle fonti centrali c'è un bel via vai di persone entrate nella proprietà della Regione per farsi una passeggiata o anche semplicemente per godersi un po' di fresco all'ombra di qualche albero. Dopo aver violato la proprietà privata, con leggerezza hanno postato le foto della loro "gita termale" sui social facendosi di fatto scoprire da chi ha il compito di sorvegliare le terme.

La segnalazione La geologa Claudia Centomo, in qualità di custode e direttore della concessione mineraria delle Fonti, non esita a ricordare che «le Fonti sono chiuse, con tanto di cancello e divieto di accesso» e che si vede «costretta a segnalare il fatto alla Regione auspicando che nessuno entri più in proprietà privata senza consenso, scattando foto e rendendo pubblica sui social l'intrusione». Centomo precisa, inoltre: «Non entro nelle decisioni politiche, io sono solo un tecnico che ha l'obbligo di segnalare chi entra senza autorizzazione. Tutti siamo dispiaciuti per la chiusura delle Fonti ma si deve smettere di entrare in proprietà privata senza consenso». La geologa non ha fatto denuncia ai carabinieri; spetterebbe alla Regione, che è la proprietaria del compendio.

Intrusioni In questi giorni sono in corso «lavori da parte di Veneto agricoltura e alle volte si può trovare il cancello aperto - fa presente Centomo - ma ciò non autorizza gli estranei ad entrare». Non è la prima volta che avvengono intrusioni da parte di non autorizzati. «In passato sono stati tanti i lucchetti che abbiamo trovato rotti perché la gente non segue le regole e vuole comunque entrare nel parco». Non è comunque molto difficile per una persona sportiva entrare scavalcando.

Terme chiuse Al momento la situazione del compendio termale è in una fase di stallo. E siamo ormai in estate con temperature in pianura molto alte che invogliano alla gita "fuori porta", magari al fresco del compendio: cosa che, però, al momento, non è possibile. L'amministrazione comunale ha più volte dichiarato di «voler aprire questa estate il bar, il bunker e il parco», ma per ora non c'è nulla di tutto ciò. Sono in corso trattative con la Regione per capire se si potrà aprire l'area al pubblico, ovviamente senza cure termali come è già capitato per le ultime due stagioni quando il gestore era la Terme di Recoaro spa. Di fatto l'ultima stagione che ha visto le persone poter usufruire dei servizi termali è stato il 2019 quando le Fonti erano gestite da Salus srl. La matassa non pare facile da sbrogliare ma bisogna fare presto altrimenti andando troppo in là con il tempo si rischia un'apertura zoppa. Il bunker di Kesserling lo scorso hanno era stato molto gettonato dai visitatori e se quest'anno tutto dovesse rimanere chiuso il traino del 2021 andrebbe sprecato. La questione pare che comunque dovrebbe risolversi, o in un verso o nell'altro, a giorni.

Luigi Cristina