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10.10.2019

Sosta selvaggia, multe ai pendolari

L’area un tempo a pagamento a fianco  dello scalo ferroviario. CISCATONei piani dell’Amministrazione la riattivazione del parchimetroLe vetture parcheggiate negli spazi ricavati nell’ex scalo merciIl parcheggio in zona stazione scoppia:  fioccano anche le sanzioni
L’area un tempo a pagamento a fianco dello scalo ferroviario. CISCATONei piani dell’Amministrazione la riattivazione del parchimetroLe vetture parcheggiate negli spazi ricavati nell’ex scalo merciIl parcheggio in zona stazione scoppia: fioccano anche le sanzioni

Il parcheggio della stazione dei treni "scoppia" e fioccano le multe per contrastare il parcheggio selvaggio. Brutta sorpresa martedì per diversi pendolari al ritorno dai propri viaggi sulla tratta Schio-Vicenza: una volta arrivati nell'area di sosta sterrata dove avevano lasciato l'auto, si sono ritrovati una multa per aver parcheggiato in maniera non regolare. In molti, infatti, trovando già il parking completo di prima mattina, hanno piazzato la macchina un po’ dove capitava, cercando di non intralciare la circolazione. Tentativo non riuscito, considerate le numerose contravvenzioni staccate dagli agenti della polizia locale Nordest Vicentino. L'episodio ha in realtà acceso i riflettori su una problematica molto sentita da chi quotidianamente utilizza il treno per andare al lavoro o all'università. Ovvero quello della scarsità di parcheggi in zona stazione. Una criticità che sembra essersi acuita da quando, con l'avvio dei lavori di riqualificazione dell'ex Consorzio Agrario, il Comune di Thiene ha tolto il ticket di sosta. «Abbiamo reso il parcheggio gratuito per venire incontro ai pendolari che in questi mesi devono fare i conti con il vicino cantiere - spiega Andrea Zorzan, assessore ai lavori pubblici - Credo tuttavia che questa iniziativa possa aver spinto un'utenza stanziale che non utilizza il treno a sfruttare questi spazi gratuiti per altre esigenze, togliendo dunque spazio ai pendolari. Quello che è accaduto martedì dunque può essere letto come il riflesso di questo "cortocircuito", perché di fatto, nonostante la presenza del cantiere, la dimensione del parcheggio è rimasta pressoché invariata. Infatti, da quando è stato demolito l'ex Scalo Merci, è possibile parcheggiare anche sul suo sedime». Quale soluzione ad un problema che si protrarrà anche in futuro, dato che il nuovo parcheggio pubblico previsto dal piano di riqualificazione dell'area stazione avrà le dimensioni di quello attuale, ovvero 90 posti auto? «Purtroppo in zona non ci sono altre aree di sosta che possano servire la stazione dei treni - conclude l'assessore Andrea Zorzan - La più vicina potrebbe essere l'area esterna degli ex Comboniani in via Dante, ma per i prossimi mesi tutto il complesso sarà inagibile a causa dei lavori di abbattimento. A questo punto la soluzione più immediata ed efficace per far rientrare il problema è la riattivazione del parchimetro. Chi vorrà lasciare l'auto in stazione dovrà pagare 50 centesimi per mezza giornata oppure un euro per tutto il giorno». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandra Dall'Igna
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