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10.12.2019

Il bus è in orario? Un’app risponderà

In primo piano il gruppo di studenti che s’è aggiudicato la vittoria del progetto “Tempesta di Cervelli”Lo psichiatra Paolo Crepet è stato l’ospite della cerimonia finale
In primo piano il gruppo di studenti che s’è aggiudicato la vittoria del progetto “Tempesta di Cervelli”Lo psichiatra Paolo Crepet è stato l’ospite della cerimonia finale

Gli studenti di Thiene si sono trasformati in giovani imprenditori inventandosi start-up innovative. L’obiettivo? Duplice. Rendere il mondo un posto migliore, in modo da viverlo con maggiore consapevolezza e semplicità. Ma anche salire sul podio dell’originale competizione. Ricapitoliamo. "My Bus" è un'app che informa del passaggio dei bus e ti evita di perderlo; "Pill Timer" è uno smartwatch che ricorda agli anziani di assumere i farmaci quotidiani, senza perderne per strada nessuno; "Plastic Machine" è invece una macchina che ricicla le bottiglie di plastica. Non finisce qui: "Digidesk" è un banco multimediale amico dell'ambiente; "Drv" uno specchietto retrovisore intelligente che evita gli incidenti; "World on line" e "Keep calm" sono rispettivamente un'app con tutti gli eventi di Thiene a portata di mano e una seconda app creata per la gestione dello stress. Queste le sette idee imprenditoriali elaborate, in 48 ore, da 36 studenti del liceo Corradini e dell'Ipsia nell'ambito del progetto “Tempesta di Cervelli”, iniziativa promossa da Confartigianato Imprese e dedicato a favorire l’incontro tra chi si affaccia al mondo del lavoro e chi del lavoro ha un “sapere” fatto di esperienza. Quello andato in scena è stato un vero e proprio laboratorio di start-up durante il quale i ragazzi, accompagnati da alcuni giovani imprenditori e dagli esperti del Contamination Lab dell’Università di Trento, hanno potuto approfondire i temi dell’innovazione e di “come” si genera un’idea imprenditoriale. Ad aggiudicarsi l'edizione 2019 di "Tempesta di cervelli" è stata l'applicazione "My Bus" realizzata da Angelina Calenzo, Chiara Carollo, Marco Cunico, Hassey Baba Maiga, Gloria Simonato dell’Ipsia Garbin, e da Jacopo Dellai del liceo Corradini. La loro idea è partita da un presupposto tanto semplice quanto utile e determinante nella vita quotidiana, soprattutto degli studenti. Aiutare gli utenti del trasporto pubblico a capire se il proprio autobus è già passato o se è in arrivo. Un progetto che è stato considerato dalla giuria il più originale ed economicamente sostenibile. A tutti i partecipanti è stata inoltre consegnata una "pagella" delle competenze on the job con la valutazione della tendenza creativa, della necessità di autorealizzazione e di autonomia, della capacità di assumersi dei rischi calcolati e della percezione di controllo sugli eventi. Tutti elementi che hanno permesso agli esperti di definire la “tendenza imprenditiva” di ogni studente, utile per capire i propri punti di forza e di debolezza e quindi sviluppando gli uni e potenziando gli altri. Le premiazioni sono avvenute al teatro comunale, nel corso della serata conclusiva del progetto che ha visto come ospite lo psichiatra Paolo Crepet. Dopo i saluti dei padroni di casa, il sindaco Giovanni Casarotto e il presidente del Mandamento Confartigianato di Thiene Andrea Piovan, sono state presentate anche le altre due azioni dell’iniziativa. “Open Innovation” ha avvicinato gli studenti dell’ITS Meccatronico Veneto nella soluzione di reali problemi loro sottoposti da alcune aziende. “Figli d’arte” ha coinvolto gli imprenditori junior già operativi nell’azienda di famiglia. GenerAzioni, ha visto la collaborazione dell’Università di Trento, e ha coinvolto i Mandamenti di Arsiero, Thiene, Schio e Malo. Molti i partner del progetto: Comuni di Thiene e Schio, associazione Villa Fabris, Liceo Corradini e IPSIA Garbin di Thiene, ITS Meccatronico Veneto sede di Schio, Università di Trento – Contamination Lab, DePlan Società Cooperativa. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandra Dall'Igna
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