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08.04.2019

Negozi locali da tutelare Ci pensano gli studenti

Il primo premio è andato alla scuola elementare “Da Feltre”. CISCATO
Il primo premio è andato alla scuola elementare “Da Feltre”. CISCATO

La scuola elementare di Giavenale trionfa nella gara all'ultimo scontrino. Si è chiusa al teatro Astra “Uno scontrino per la scuola”, l'iniziativa ideata da Cuore di Schio per unire il mondo dell'istruzione a quello del commercio e anche per sottolineare la funzione sociale delle attività cittadine. Sono stati in tutto 113 mila gli scontrini che gli studenti ed i loro genitori hanno raccolto nel giro di circa quattro mesi e consegnato ai loro istituti di riferimento grazie all'adesione di 120 negozi scledensi. Il montepremi complessivo da oltre 3.500 euro servirà a comprare materiale utile per affrontare le lezioni. Non è stato però sufficiente avere il maggior numero di scontrini per strappare l'ambito trofeo, il meccanismo di questa prima edizione del concorso, infatti, aveva un sistema di pesi e contrappesi: il valore assoluto è stato tarato sulla base della popolazione scolastica di ogni plesso per evitare che i più grandi “divorassero” quelli più piccoli. Il manager di Cuore di Schio Nicola Minelli si è improvvisato anche presentatore sul palco del teatro Astra qualche giorno fa per annunciare la classifica finale, tra gli applausi e l'attesa del pubblico che era in platea pronto a seguire lo spettacolo “Gargantua e Pantagruel” offerto dagli organizzatori. A trionfare, con la raccolta di 21.514 scontrini è stata la scuola “Vittorino Da Feltre” di Giavenale che ha ricevuto un premio da 700 euro in materiale scolastico. Con 28.797 scontrini (ma anche un numero di iscritti superiore) al secondo posto si è piazzata la scuola “Maddalena di Canossa” che riceverà 600 euro. Medaglia di bronzo, con 21.672 tagliandi e 500 euro di premi alla scuola San Benedetto di Magrè. Al quarto posto a pari merito con 300 euro si sono classificate le altre sei scuole partecipanti, la Giovanni XXIII di Cà Trenta, la Rosmini, la Don Milani, la Don Gnocchi, la Cipani e la Palladio. Il sindaco Valter Orsi ha spiegato: «Altri comuni stanno copiando questa iniziativa. È positivo mettere insieme realtà come le scuole ed il commercio che, assieme al Comune, lavorano per la formazione. Questo è stato possibile grazie al lavoro dell'associazione Cuore di Schio che è cresciuta moltissimo e caratterizza la città». Il presidente mandamentale di Ascom, Guido Xoccato, aggiunge: «Le difficoltà si possono affrontare anche chiedendo un aiuto ad altri, come insegna lo spirito dell'associazionismo. Anche con questa iniziativa risalta l'importanza dei negozi di vicinato, vere e proprie istituzioni sociali». «Grazie al lavoro di squadra – conclude il numero uno di Age, associazione genitori di Schio, Roberto Santacatterina-. Abbiamo aggiunto i commercianti ad una comunità già grande che si impegna per la scuola ed il bene dei ragazzi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Karl Zilliken
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