Schio

Dodicenni a passeggio sul parapetto del duomo a 15 metri d'altezza

Qualcuno, vestito di scuro con cappuccio calato in testa, abbigliamento ormai classico per i ragazzi, sta tranquillamente passeggiando sul parapetto della monumentale chiesa dedicata al patrono San Pietro, a Schio. Sotto di lui il vuoto. Un salto di 15 metri, “sei piani” secondo le tracce storiche lasciate da progettisti e costruttori. Dovesse scivolare, cosa non improbabile con le temperature prossime allo zero e le insidie del ghiaccio, non troverebbe resistenza e si schianterebbe sulla pietra, perché gli alberi natalizi che potevano attutire la caduta, sono stati tolti qualche giorno fa. E la statua del tessitore, simbolo cittadino all’operosità, offrirebbe ben poca morbidezza. Al massimo un doloroso rimbalzo. Possibilità di scampare ad un volo del genere pressoché nulle. 

È successo venerdì verso le 17. Molti passanti in piazza Rossi hanno visto tutto e chiamato la polizia locale. Quando gli agenti si sono presentati, hanno trovato due adolescenti, classe 2008, che avevano scavalcato il cancello chiuso e si stavano divertendo, rischiando la vita. Sono stati riaccompagnati dai genitori. La loro posizione è al vaglio per eventuali provvedimenti.