Malo

Addio all'alpino
più vecchio d'Italia
Aveva 106 anni

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Giovanni Pettinà con gli alpini maladensi
Giovanni Pettinà con gli alpini maladensi

È spirato stanotte, nel sonno, l’alpino più vecchio d’Italia. Giovanni Pettinà avrebbe compiuto 107 anni il prossimo 5 agosto e le penne nere maladensi contavano di fare una grande festa, restrizioni permettendo. Ora intendono ricordarlo prima possibile con una cerimonia pubblica. 

 

Nato a Zanè, il 5 agosto 1913, figlio di Pietro che era a sua volta un alpino, Pettinà fu artigliere alpino del 3° Gruppo Conegliano e appartenente al quindicesimo reggimento artiglierie da montagna della divisione Julia. Dopo essere stato scartato al servizio di leva, venne chiamato alle armi per «esigenze di carattere eccezionale». Partecipò alla Campagna di Grecia e restò in guerra per cinque anni, passandone quasi due in campo di prigionia. Ad Atene ci arrivò via Balcani ma fu sulla strada del ritorno, a soli 17 km da casa, che venne catturato dai tedeschi e fatto prigioniero. Passò 23 mesi in un campo di internamento lavorando in una zuccherificio.

 

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