CHIUDI
CHIUDI

26.05.2019

Studenti inventori Un esoscheletro in aiuto ai disabili

La cerimonia per il primo premio al progetto dell’esoscheletro.  TROGUMenzione speciale per lo “Smart mirror” specchio intelligente.  TROGUMenzione speciale anche per un evacuatore di trucioli.  FOTO TROGU
La cerimonia per il primo premio al progetto dell’esoscheletro. TROGUMenzione speciale per lo “Smart mirror” specchio intelligente. TROGUMenzione speciale anche per un evacuatore di trucioli. FOTO TROGU

Un esoscheletro, uno specchio intelligente e un evacuatore di trucioli protagonisti del concorso “Tecnicamente” all’istituto Ceccato di Montecchio Maggiore. Tre progetti, tre prototipi completamente diversi fra loro e ugualmente ingegnosi, presentati nella sede di piazzale Collodi alla giuria composta da rappresentanti delle aziende Asm Robotics, Imp-imballaggi materie plastiche, Meccalte, Antonio Zamperla Spa e Burgo Group. Giuria che ha valutato le invenzioni proposte dagli studenti dell'istituto superiore castellano che frequentano le classi quinte dei diversi indirizzi. A vincere è stato l’esoscheletro ideato da Stefano Dal Cortivo e Alessandro Gulberti che hanno lavorato per oltre sei mesi per creare e assemblare il loro esemplare: «L’idea ci è venuta dopo l’incidente di un nostro coetaneo, che ha perso l’uso delle gambe - spiegano i due inventori -. Su internet siamo venuti a conoscenza di esoscheletri in grado di riabilitare tramite le funzioni motorie. Purtroppo però questa tecnologia economicamente non è alla portata di tutti, perciò abbiamo deciso di creare un nostro prototipo con le stesse funzioni, ma con costi nettamente inferiori». Così prova e riprova i due hanno creato un supporto del peso di circa 30 chili che permetterebbe a una persona di alzarsi da una sedia a rotelle. «Con alcuni sviluppi potrebbe addirittura essere utilizzato per camminare e rendere totalmente autonomo chi lo usa. Il nostro obiettivo era contenere i costi e renderlo fruibile a piccole e medie aziende». La prima menzione speciale è andata invece allo “Smart mirror” di Samuel De Guio e Michele Panarotto che, anche in questo caso, hanno unito praticità e ingegno. «Abbiamo pensato che uno specchio intelligente potesse essere utile in casa e quindi una persona guardandosi allo specchio può in contemporanea vedere il meteo, l’ora e leggere le notizie del giorno – osservano – oppure grazie al collegamento internet tramite wi-fi o al cellulare si può avere un assistente parlante e collegarsi a Spotify». Ogni parte dello specchio è stata assemblata a mano dagli studenti che hanno impiegato anche loro circa sei mesi per completare il tutto. «Alcuni componenti li avevamo già – proseguono – altri li abbiamo comprati ma avevamo un piccolo budget». Anche a Daniel Ciorici, Luca Anzolin, Surav Kumar, Boulidan Boumian e Andrea Baldassarre hanno ricevuto una menzione speciale per il loro evacuatore di trucioli che consente il trasporto meccanico dei residui dalle macchine fino all’esterno dell’azienda: «In questo modo il lavoro dell’operaio è più sicuro e gli eventuali pericoli vengono minimizzati – osservano –. Il nostro progetto è in evoluzione dato che abbiamo pensato anche all’ambiente aggiungendo pure un compattatore che possa ridurre il volume dei trucioli». Gli imprenditori hanno elogiato indistintamente tutti i progetti dei ragazzi e i vincitori parteciperanno ad attività post diploma organizzate da Adecco, ideatore di “Tecnicamente”, che hanno come obiettivo favorire l’inserimento nel mondo del lavoro. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonella Fadda
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1