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01.10.2016

Rimane incinta
senza saperlo
Parto a sorpresa

Il papà Michele Scapin insieme alla neo mamma Marilisa Scuccato e al piccolo Mattia. FRISON
Il papà Michele Scapin insieme alla neo mamma Marilisa Scuccato e al piccolo Mattia. FRISON

Ha saputo di essere diventata mamma solo quando al pronto soccorso ginecologico di Vicenza non le hanno detto che stava per nascere un bambino. Marilisa Scuccato, 26 anni, residente a Bressanvido con il compagno Michele Scapin, 28 anni, non ha saputo di essere incinta fino allo scorso 7 settembre. «Avevo appena finito di lavorare, quando, verso sera, ho cominciato a sentire dolore e a notare delle perdite di sangue – racconta, la giovane, che lavora come cuoca per la Sodexo, ditta che gestisce la mensa aziendale della Diesel, a Molvena -. Subito ho creduto di avere il ciclo, ma poi il dolore ha continuato ad aumentare, così mi sono fatta accompagnare da mia mamma in ospedale». Qui, dopo le visite, la notizia shock: «Ero alla quarantesima settimana di gravidanza e il bambino stava per nascere». In poche ore la vita di Marisa e dei suoi familiari è stata stravolta. «Non riuscivo a parlare – racconta – tremavo di paura. Mi hanno detto che dovevo concentrarmi per far nascere il bambino, non potevano darmi niente perché, non sapendo che c’era, non erano state fatte verifiche sul suo stato di salute e qualsiasi cosa avrebbe potuto nuocergli. Sono stati momenti di grande paura, non sapevo nemmeno come avrebbe potuto nascere, se sano o malato». Fortunatamente, il piccolo Mattia è nato sano, 3,46 kg per 54 cm. «Sono entrata in sala parto alle 22 e Mattia è nato alle 23.45. è stato velocissimo». Nel frattempo, il f ratello di Marilisa ha contattato il papà, Michele, che in quel momento era a Casoni di Mussolente, in compagnia di alcuni familiari: in mattinata, infatti, era stato celebrato il funerale della nonna Bianca, 90 anni. «Sono rimasto sconvolto e sono corso subito in ospedale – racconta Michele -. Non oso immaginare quanti limiti di velocità posso avere infranto!». Dopo la paura, però, è arrivata la felicità: «Il bambino stava bene e i nonni si sono subito attivati per comprare quello che ci serviva – racconta ancora Marilisa -. La nostra vita è cambiata in meno di sei ore. Ma ne è valsa la pena». Resta da capire come abbia fatto Marilisa a non accorgersi di essere incinta. «Non ho mai avuto nessun sintomo, ci continuo a ripensare anche in questi giorni, ma non mi viene in mente niente – racconta -. Non sono rimasta stupita nemmeno di non avere avuto mestruazioni: sono soggetta ad ovaio policistico, e pertanto per me è normale avere un ciclo irregolare, con intervalli anche di sette mesi». L’unica visita medica con il proprio medico la avuta in marzo, «ma si trattava semplicemente di un certificato medico per alcuni giorni di mutua. Il 20 agosto sono tornata dal dottore, ma non ho trovato il mio medico, bensì la sua sostituta. Sentivo un gonfiore ad altezza dello stomaco, pertanto la dottoressa ha creduto che si trattasse di un disturbo alimentare. Mi ha fatto eliminare latte e glutine e prescritto alcuni esami del sangue. Gli esami non mostravano problemi, ma non erano specifici per la gravidanza. Inoltre, con questa “dieta”, ho perso 5 chili. Ma non voglio fare polemiche, l’importante è che sia andato tutto bene».

Andrea Frison
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