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23.09.2020 Tags: Arcugnano , Covid-19 , Arcugnano

Progetto pilota
Tampone rapido
per 800 studenti

Progetto pilota ad Arcugnano
Progetto pilota ad Arcugnano

È la via indicata dal Consiglio superiore della Sanità per voce del suo presidente quella che il Comune di Arcugnano, primo in Veneto, ha deciso di attuare con un progetto pilota destinato, gioco di parole a parte, a fare scuola. Tamponi rapidi a scuola, o meglio, in palestra. In questi giorni infatti, con una chiamata via mail, lettera e whats app, il Sindaco Paolo Pellizzari sta invitando tutti gli studenti e le studentesse di Arcugnano a sottoporsi gratuitamente allo screening Covid-19 nella giornata di sabato 26 settembre dalle 10 alle 17.30.

«Dopo aver adeguato i plessi scolastici al difficile momento, con uno sforzo davvero importante di progettualità ed economico, sarebbe paradossale assistere ad un andamento a singhiozzo delle lezioni - spiega il sindaco Paolo Pellizzari - per questo grazie alla sensibilità della protezione Civile Ana riusciamo a mettere a disposizione degli studenti e delle studentesse una attività di screening gratuita per affrontare la ripartenza con sicurezza ma anche di trasparenza e serenità per le famiglie, che auspico possano rispondere attivamente alla chiamata. Crediamo che per scongiurare la coda lunga degli effetti del primo lock down ed evitare che se ne presenti un altro nelle scuole debba riprendere con fiducia la didattica ma anche la socialità».

La Protezione civile ANA Arcugnano avrà il compito di gestire nella giornata di sabato, scaglionata e frazionata, una affluenza di circa 700-800 giovani, accompagnati dai genitori trattandosi per la grandissima parte di minori, nella palestra della scuola media. All'esterno il supporto anche dei volontari del Corpo Italiano Soccorso Ordine di Malta.

L'attività di tampone rapido, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, comitato di Vicenza, verrà condotta sotto la direzione ed il supporto sanitario di Centro di medicina Vicenza, con alle spalle un laboratorio analisi di riferimento regionale e con esperienza nello specifico dell'attività di screening Covid-19, con l'ausilio di personale adeguatamente formato, tra medici di medicina generale e personale infermieristico. Saranno effettuati tamponi antigenici rapidi e, solo in caso di positività, effettuati i tamponi classici PCR.

«Tenere sotto controllo lo stato di salute dei giovani vuol dire fare un'azione di prevenzione e tutela delle persone più fragili, come gli anziani, che rappresentano non soltanto gli affetti più cari delle nostre famiglie ma l'economia stessa del nostro territorio - aggiunge il Vice Sindaco Gino Emilio Bedin - tanto più con il monitoraggio limiteremo il contagio, tanto più i giovani e le famiglie potranno contare su di loro, rinsaldando quel patto tra generazioni che è un valore del nostro Veneto. Per questo rinnovo l'invito alla più ampia partecipazione, consapevoli che è proprio la velocità del test e l'eventuale tempestivo isolamento l'arma per evitare il ripetersi del tanto temuto lock down».

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