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29.03.2019

Penne nere in corteo per i 60 anni del gruppo

La memoria del passato nel segno del futuro, sono i due aspetti che hanno caratterizzato l’adunata interzonale degli alpini convocata per la celebrazione del 60° anniversario della fondazione del Gruppo alpini “Fernando Verlato” di Villaganzerla. Una ricorrenza celebrata con un concerto del Coro Brigata Cadore, una imponente sfilata aperta dalla Fanfara storica Ana di Vicenza, seguita dai sindaci e i gonfaloni della Riviera Berica e le delegazioni dei gruppi alpini delle zone: Riviera Berica, Alta e Bassa Val Liona, U. Masotto. Un primo aspetto ha riguardato la funzione storica per cui è nata l’Ana, l’associazione nazionale alpini: “aiutare i vivi per ricordare i defunti”. Una memoria che si cerca di trasmette alle nuove generazioni come ha ricordato Francesco Zanotto capogruppo degli alpini di Villaganzerla. «Ai giovani delle scuole infatti ci siamo rivolti per il manifesto rievocativo – ha sottolineato il capogruppo – tra tutti i bozzetti abbiamo scelto quello degli alunni della prima classe delle elementari di Villaganzerla: una bandiera tricolore con sopra 26 cappelli alpini con la firma degli alunni. L’altro aspetto, la funzione civile svolta in questi anni dagli alpini, nel segno della solidarietà, dei legami comunitari, dei valori che hanno sempre contraddistinto l’associazione. Aspetti che gli alunni delle scuole hanno saputo cogliere come ha sottolineato il sindaco di Castegnero Luca Cavinato. «Nella loro semplicità hanno saputo cogliere il cuore del messaggio degli alpini sintetizzata nei simboli del cappello e del tricolore. E cioè, il valore del gruppo, di saper lavorare insieme per il bene comune, il senso di un’appartenenza che si fa portatore dei valori civici della solidarietà, della responsabilità, del rispetto, della giustizia, dell’onestà e della libertà.» Un’eredità che non può andare perduta come ribadito nel suo intervento da Luciano Cherobin presidente della Sezione Ana Vicenza, che dell’impegno rivolto alle istituzioni per dare continuità al corpo degli alpini, con il coinvolgimento delle giovani generazioni ha fatto ormai una delle sue mission». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Albano Mazzaretto
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