I funerali ad Arzignano

L'addio ad Angela. I genitori: «Viviamo un incubo». Il pirata agli arresti domiciliari

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L'addio ad Angela Vignaga oggi a Castello di Arzignano (Trogu)
L'addio ad Angela Vignaga oggi a Castello di Arzignano (Trogu)

Un lancio di palloncini bianchi verso il cielo azzurro, lacrime, abbracci e un applauso che ha coinvolto tutti i presenti in un commovente addio, hanno concluso i funerali di Angela, la 15enne di Arzignano travolta e uccisa da un'auto in via Broggia, domenica sera, a poca distanza da casa sua mentre faceva rientro a casa dopo una passeggiata con il suo cagnolino. 

 

Tutta la frazione di Castello questa mattina si è stretta attorno alla famiglia Vignaga in occasione dell'ultimo saluto alla ragazza 15enne. Terminata la messa, celebrata da don Mariano Lovato e da altre sette sacerdoti, davanti alla chiesa arcipretale, nell'aria hanno risuonato le note di “A Te” di Jovanotti, per accompagnare la bara bianca. Tutt'intorno, commossi, i genitori, la sorella e il fratellino di Angela, gli amici, i parenti e i compagni di classe con la dirigente scolastica.

 

Come racconta Il Giornale di VIcenza, all'esterno della chiesa sono stati disposti due cesti per raccogliere i pensieri scritti da chi conosceva Angela e che poi sono stati consegnati ai suoi genitori. «Sembra di vivere un'incubo, vorremmo risvegliarci da questo sogno ma purtroppo questa è la dura realtà». I compagni di classe, affranti dal dolore, hanno voluto ricordare la studentessa. «Quando torneremo a scuola non ci sarai, il tuo banco sara vuoto. Ma ti ricorderemo sempre, con il tuo carattere solare».  

 

 

Nel frattempo, il giudice stamattina ha deciso per gli arresti domiciliari dell'investitore ​di Angela Vignaga, Luciano Vaccari, un carrozziere 54enne di Chiampo, che in seguito sarà ricoverato in una struttura di cura a Verona.