Chiampo

Chiesa dedicata al Beato, un mese di cerimonie

L’interno della chiesa con i nuovi banchi dopo la ristrutturazione
L’interno della chiesa con i nuovi banchi dopo la ristrutturazione
L’interno della chiesa con i nuovi banchi dopo la ristrutturazione
L’interno della chiesa con i nuovi banchi dopo la ristrutturazione

Il santuario della Pieve organizza il primo “Festival mariano” dal 15 agosto al 15 settembre. Un mese di appuntamenti che prevede, oltre alla festa dell’Assunta e del Beato Claudio, l’eccezionale celebrazione della dedicazione al beato Claudio e a Maria addolorata della nuova chiesa, dopo il devastante rogo del 6 agosto 2018 che devastò il tetto durante una ristrutturazione: cerimonia il 12 settembre con messa solenne alle 16.30, presieduta dal patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa, dell’Ordine dei francescani minori, in accordo con la diocesi e con e con il vescovo Beniamino Pizziol. L’iniziativa è organizzata dal santuario con il patrocinio e la collaborazione di Comune di Chiampo, Provincia, Regione, cooperativa Scatola Cultura, Centro italiano femminile, Ordine francescano secolare, suore francescane Alcantarine e aziende Sicit e 3C. «Abbiamo sentito il bisogno di creare eventi sia per dare proposte ai fedeli, sia per fare conoscere di più il santuario», spiega il guardiano Padre Alfonso Cracco. «La dedicazione della nuova chiesa al Beato Claudio e alla Madonna addolorata, presenza costante nella fede del frate scultore, sarà un momento di grande solennità». Nutrito il programma del Festival. Il 15 agosto, alle 18, il vescovo Beniamino Pizziol sarà alla grotta per la messa dell’Assunta. Il 20, alle 20.45, nella chiesa del beato Claudio, serata culturale “Le pandemie nell’arte” con Manuela Mantiero. Il 21, alle 5.30, partirà la camminata spirituale dalla Pieve verso Nogarole-Alvese, chiudendo alla grotta. Il 22, alle 16, “Storie da museo” in Lis (lingua italiana dei segni) al museo Menin. Il 27, alle 20.45, in chiesa musica a cura di Alberto Schiavo. Sabato 28, alle 15.30, visita al santuario e messa in Lis. Domenica 29, alle 20.45, in chiesa, Dante e il canto gregoriano con la Schola Femminile “In Dulci Jubilo” di Letizia Butterin. Giovedì 2 settembre, memoria liturgica del frate scultore, alle 20.45 in chiesa, serata “Ritratti di Maria” con il coro “San Biagio” diretto da Francesco Grigolo e l’organista Mattia Sciortino. Il 3, alle 20.45 nel sagrato, proiezione dell’opera teatrale “On santo par le nostre strade”, sulla vita di fra Claudio. Il 5 in grotta, festa con messa alle 18, presieduta dal vescovo di Chioggia Adriano Tessarollo, con i sindaci della Valchiampo. L’8 settembre alle 20.45 Giovanni Mezzalira parlerà de “L’Addolorata nell’iconografia”. Il 10, alle 20.45, serata biblica con Antonella Anghinoni su “Maria sotto la croce”. L’11, alle 20.45, sarà a Chiampo il piccolo coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni. Il 14, alle 20.45, in chiesa con prenotazione, concerto “Stabat mater” con il soprano Francesca Geretto, ensemble di archi e continuo, e Vocalia ensemble. Il Festival si chiuderà il 15 con la messa, alle 20.30, celebrata da mons. Francesco Sarego, vescovo emerito di Goroka Papua Nuova Guinea.

Matteo Pieropan