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20.04.2019

Ancora veleni sulla piazzetta «Opera inutile»

Le ruspe in azione nell’ex campo da calcio di Montegaldella.GREGOLINIl municipio di Montegaldella
Le ruspe in azione nell’ex campo da calcio di Montegaldella.GREGOLINIl municipio di Montegaldella

L’imminente campagna elettorale sembra concentrarsi sulla questione “piazzetta” decisa dall’attuale Amministrazione Dainese. Prima la discussione in Consiglio Comunale, con l’astensione della minoranza, dove è stato deciso di stanziare 250 mila euro per la costruzione di una “piazzetta” nell’area del campo sportivo attuale. Qualche settimana dopo, una lettera “anonima” di protesta recapitata alle famiglie, senza però alcun firmatario o sigla partitica. LO STRANO SIMBOLO. Qualche giorno fa l’ennesima “presa di posizione”, quando stanno iniziando i lavori di costruzione della “piazzetta”, stavolta però con il simbolo di una non meglio precisata lista civica “Cambiare Montegaldella”. Nella lettera stampata si torna a ribadire la contrarietà dell’opera definita “inutile, portando alla perdita dell’ultima parvenza di condivisione tra paesani”, sottolineando poi che “si è perso lo spirito del buon amministratore”. LA RISPOSTA. Frase spedita dritta al sindaco in carica Paolo Dainese, che da parte sua ribadisce ogni volontà di non ricandidarsi: «Vogliono fare intendere che sia stato tutto deciso dall’alto e sulla testa dei cittadini. Il progetto invece è stato varato e valutato dall’Amministrazione intera, che ne ha motivato il costo e le finalità nel rispetto delle regole». La questione che tiene banco a suon di lettere, come dalle voci contrarie al progetto, riguardano la dismissione di un’area centrale del paese, adibita per oltre trent’anni a campo sportivo, e oggi riconvertita ad area di aggregazione sociale. “Tra i vari effetti negativi –si legge- verranno meno le già poche ma sentite manifestazioni sportive del nostro paese». Frase questa che non scompone il sindaco Dainese, trovando il sostegno della sua maggioranza: «Parliamo di un campo sportivo che avrebbe richiesto qualche centinaio di migliaia di euro, per riportarlo alle condizioni ottimali. Area abbandonata da ormai cinque anni da tutte le squadre di calcio, trasferitesi in massa presso i nuovissimi impianti di Montegalda. Anche questi decentrati dal centro paese. L’investimento per la riqualificazione è un avanzo di bilancio che l’Amministrazione ha potuto disporre dopo lo sblocco del patto di stabilità». Fin qui le accuse e le risposte del primo cittadino. Resta ancora da capire chi ci possa essere dietro al misterioso simbolo di “Cambiare Montegaldella” e se si tratta di un possibile gruppo che presenterà un suo candidato alle elezioni. Il mistero per ora rimane. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonio Gregolin
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