Primi robot controllati
con il pensiero

Primi robot controllati con il pensiero
Primi robot controllati con il pensiero
Primi robot controllati con il pensiero
Primi robot controllati con il pensiero

Fino a poco tempo fa sembravano assolutamente oggetti fantascientifici, destinati esclusivamente ai racconti o ai film “spaziali”. La novità di questi ultimi tempi è che sono addirittura in arrivo i primi robot che vengono controllati con il pensiero e con i gesti. Questo sistema di controllo, che permette senza dubbio di gestire in modo più rapido i robot destinati a lavorare con l’uomo, è stato messo a punto nel Laboratorio di Informatica e Intelligenza artificiale del Massachusetts Institute of Technology (Mit) con ottimi risultati.

Interfaccia cervello-computer

Già in passato i ricercatori delMit avevano sviluppato un’interfaccia cervello - computer, che consentiva di impartire comandi ai robot tramite le onde cerebrali. Ma questo nuovo sistema consente in più di correggere immediatamente gli eventuali errori di esecuzione, attraverso le onde cerebrali e i gesti delle mani, rendendo più semplice la gestione dei robot e delle loro attività.

Primo test

Questo avvenieristico test è stato effettuato utilizzando un robot umanoide della Rethink Robotics, chiamato Baxter, che è stato collegato a un uomo tramite una serie di elettrodi posti sulla sua testa e sulle sue braccia.