Amici di Noè

Cucciolo di renna di Babbo Natale sbranato dai lupi

Un cucciolo di renna arrivato dalla Lapponia sbranato dai lupi nel Modenese
Un cucciolo di renna arrivato dalla Lapponia sbranato dai lupi nel Modenese
Un cucciolo di renna arrivato dalla Lapponia sbranato dai lupi nel Modenese
Un cucciolo di renna arrivato dalla Lapponia sbranato dai lupi nel Modenese

Quell'esemplare di renna maschio di appena un anno - arrivato solo tre giorni fa dalla Lapponia e ribattezzato Rudolph come la renna che traina la slitta di Babbo Natale - doveva diventare la star dell'Oasi degli animali alle Piane di Mocogno, sull'Appennino Modenese. Invece, dopo nemmeno 48 ore dal suo arrivo è stato ucciso da lupi o cani selvatici. La giovane renna venerdì sera si è inoltrata nei boschi, approfittando di un abbassamento della rete di recinzione della struttura causato dalla caduta di un albero. Nella zona tra Lama Mocogno e Palagano, da tempo sono segnalati e lupi e cani selvatici e proprio a Palagano, in un campo a circa un chilometro dal centro, sono stati ritrovati, da alcuni cacciatori, i resti di Rudolph. L'animale è stato riconosciuto da un veterinario intervenuto sul posto dalle zampe: tutto il resto del corpo era stato divorato dai predatori da cui la renna non è riuscita a difendersi anche perché, essendo un cucciolo, le sue corna erano ancora molto corte. 

Sabato, in Trentino, a Folgaria, nella zona Malga Seconde poste, un branco di 7 lupi aveva  aggredito e ucciso uno dei due cani di un escursionista che, sotto shock, ha avvisato la centrale operativa. L’uomo è stato raggiunto dai vigili del fuoco di Folgaria e dal custode forestale di zona oltre che dagli esperti del Corpo forestale provinciale. L’assessore Giulia Zanotelli assieme al presidente Maurizio Fugatti sta seguendo l’evoluzione degli accertamenti, in contatto con il sindaco. «In Trentino è la prima volta che una aggressione di questo tipo viene accertata - commentano il presidente Fugatti e l’assessore Zanotelli - ed anche per questo è fondamentale portare a termine il percorso avviato con Ispra e ministero per migliorare la gestione della presenza dei lupi sul nostro territorio anche ricorrendo all’abbattimento a garanzia, prima di tutto, della sicurezza».