La diretta di Zaia

«Nuova ordinanza
in arrivo per teatri
cinema e disco»

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Il governatore Luca Zaia
Il governatore Luca Zaia
Zaia, punto stampa 30 maggio

La diretta di Luca Zaia

 

CENTESIMO GIORNO DEL VIRUS, GRAZIE ALLA STAMPA

«Oggi è il centesimo giorno dall'inizio della tragedia: era il 21 febbraio. L'occasione è per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato in questi giorni, a partire dai giornalisti e tutti gli operatori dell'informazione. Non sarebbe stata la stessa tragedia se non ci fosse stata la comunicazione. Grazie di cuore»

 

A SETTEMBRE VOGLIAMO ARRIVARE A 30MILA TAMPONI

Il Veneto conta di arrivare a settembre a 30 mila tamponi processati «se ottimizziamo le
macchine». Lo ha annunciato Zaia citando il professor Andrea Crisanti per il contributo dato su
questo tema. «In questo momento sono 14 i laboratori che lavorano nella regione per processare i tamponi»

 

MASCHERINE

«Da lunedì non sarà più fuorilegge passeggiare senza mascherina, ma bisogna averla in tasca perché se entri in un luogo chiuso devi indossarla»

 

NUOVA ORDINANZA PER  MONDO DEGLI SPETTACOLI

«Stiamo lavorando ad una nuova ordinanza che sarà pronta prima di metà giugno e riguarda il mondo degli spettacoli: teatri, cinema, discoteche e altre attività. Stiamo ultimando le linee guida per questi settori, andiamo verso l'apertura»

 

OK APERTURA REGIONI

«Era nell’aria che il 3 si aprisse l’apertura della circolazione tra le regioni. Noi non abbiamo problemi e non mi piace che passi l’idea che ci siano untori in giro per l’Italia e quindi sono contento che la Lombardia ci sia».

 

DA GRECIA COMPORTAMENTO RIPROVEVOLE

«La Grecia nei confronti dell’Italia ha avuto un comportamento assolutamente riprovevole», ha detto Zaia commentato l’esclusione dell’Italia dalle nazioni verso le quali è stata decisa la riapertura. «Mi fa incazzare che questo atteggiamento venga da un Paese che sta in Europa». Aggiungendo: «Se fossi io il ministro degli esteri italiano sarei già ad Atene». Dalla Grecia «non me lo sarei mai aspettato. Bisogna intervenire subito». «Non ci risulta che la sanità greca sia come quella veneta o quella italiana. Da parte del Veneto non c’è preclusione per nessuno».

 

APPELLO A TRENITALIA

«I treni cominciano ad essere affollati, speriamo che Trenitalia provveda ad aumentare le corse, soprattutto su Venezia».

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