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Germania, lockdown per i non vaccinati. Merkel: «Obbligo vaccinale all'esame del Parlamento»

Foto ANSA/FILIP SINGER
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Un lockdown di fatto per i non vaccinati, con l’estensione del 2G al commercio al dettaglio su base federale, e la riduzione dei contatti. È una delle decisioni più rilevanti del pacchetto varato dall’ultima conferenza Stato-regioni, annunciato da Angela Merkel, in conferenza stampa a Berlino.

La situazione della pandemia di covid in Germania, infatti, è molto seria e anche se i numeri non stanno più crescendo si sono stabilizzati su livelli molto alti. Lo ha spiegato la cancelliera aggiungendo che le vaccinazioni dovrebbero diventare obbligatorie da febbraio e a questo fine la Germania avvierà il dibattito parlamentare per il vaccino obbligatorio anticovid. «Abbiamo tutti sperato che l'approccio su base volontaristica avesse maggiore successo» ha detto Merkel, ma ora è chiaro che i vaccini sono l'unica via di uscita dalla pandemia e occorre prendere questa decisione. «La situazione è seria e il carico delle strutture sanitarie è in parte già ai limiti» ha aggiunto. Citando la necessità di «un atto nazionale di solidarietà» per ridurre il numero dei contagi Merkel ha annunciato quindi un lockdown di fatto per i non vaccinati, con l'estensione della regola del 2G al commercio.

 

Intanto, secondo la mappa aggiornata del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), nell'Ue solo Italia e Spagna presentano aree di colore giallo, quindi a rischio ancora non elevato di contagio. Il resto dell’Unione è rossa o rosso scusa. Per quanto riguarda l’Italia sono gialle Piemonte, Toscana, Umbria, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna. Le restanti Regioni sono rosse, nessuna in rosso scuro. In Spagna solo una regione mantiene il colore giallo: l’Estremadura. La massima incidenza dei contagi, secondo l’Ecdc si concentra in Germania, Benelux, Irlanda, Grecia e nell’Europa dell’Est.