Italia

Tentò di uccidere il convivente con il topicida per l'eredità: 81enne condannata a 10 anni

È stata condannata a 10 anni di reclusione, l’anziana di 81 anni che tentò di uccidere il proprio convivente con del topicida. A piccole dosi giornaliere per non destare sospetti, somministrate nella minestra o direttamente in bocca, all’uomo di 84 anni allettato da una malattia degenerativa. Il processo di primo grado si è concluso questa mattina davanti al Gup del Tribunale di Rimini, Benedetta Vitolo che ha anche deciso di escludere la donna dall’eredità, movente che stando alle stesse dichiarazione dell’81enne l’aveva spinta ad agire.
Dino Pierani, 84 anni nell’agosto del 2018 venne ricoverato in condizioni gravissime: stava morendo dissanguato. I medici riuscirono a salvarlo, e venne portato poi in una struttura dove morì. I carabinieri della Procura, coordinati dal pm Luca Bertuzzi capirono che si trattava di avvelenamento con topicida che la compagna, già vedova per due volte gli aveva somministrato in piccole dosi per una morte lenta. La stessa poi aveva confessato durante l’interrogatorio in Procura che l’aveva fatto per garantire l’eredità al figlio. La famiglia Pierani si è costituita parte civile con l’avvocato Luca Greco. La quantificazione del danno sarà poi stabilita con processo civile.

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