Italia

Maltempo sull'esodo d'agosto: evacuati alberghi e case in Val di Fassa

Circa un centinaio di persone tra turisti e residenti sono state evacuate da alberghi e case in valle di Fassa, soprattutto nella zona di Vigo di Fassa, dove si è abbattuta una bomba d'acqua che ha provocato in breve tempo frane e smottamenti e l'esondazione di alcuni corsi d'acqua, come a Fontanazzo e Campestrin, frazioni di Mazzin e San Jan, dove - riferisce la la Tgr Trento - una frana di fango ha invaso la strada. Le persone evacuate trascorreranno la notte nel Centro della Protezione civile e nelle palestre.

A causa di frane e smottamenti causati dal maltempo, sono in corso le attività della Protezione civile, in particolare i settori dei vigili del fuoco, dei forestali, bacini montani e geologi, assieme ai tecnici del Servizio gestione strade. Sotto osservazione una serie di situazioni - comunica la Provincia autonoma di Trento - in particolare l'ingrossamento di alcuni corsi d'acqua che hanno causato smottamenti e erosione di argini. La situazione è in evoluzione. Al momento non risulta che i fenomeni abbiano provocato conseguenze a persone.

 

Due località dell'alta Valpelline, in Valle d'Aosta, resteranno isolate almeno fino a oggi a causa di due frane cadute nel pomeriggio sulla strada regionale numero 28. Molto frequentate dai turisti in fuga dalle ondate di caldo, Oyace e Bionaz non sono al momento raggiungibili in auto. Con il passare delle ore aumenta la conta dei villeggianti che non possono tornare a valle. Durante un temporale, nella tarda serata di giovedì la carreggiata è stata invasa una prima volta dai detriti provenienti da due diversi torrenti. Da ieri operai e pale meccaniche erano al lavoro per ripristinare la viabilità. I nuovi distacchi sono avvenuti quando i lavori per riaprire la strada erano quasi ultimati. 

 

Da questa mattina sono in corso le operazioni per poter portare via in elicottero le oltre 60 persone rimaste bloccate da ieri sera in Val Ferret, sopra a Courmayeur, a causa di una frana che ha interrotto la strada. Dopo il sorvolo in elicottero della zona, avvenuto all'alba, i tecnici della protezione civile hanno anche dato il via ai lavori per sgomberare la strada dal fango e dai detriti. La frana, di grande dimensioni, si è staccata ieri sera dopo un forte temporale, e ha trascinato a valle materiale roccioso e fango lungo l'alveo del torrente Rochefort. La colata ha completamente ostruito la strada, ora dichiarata inagibile, che sale da La Palud , in località Meyen. I vigili del fuoco e le guide del soccorso alpino valdostano ieri sera erano dovuti intervenire per portare in salvo quattro persone rimaste bloccate in auto tra la colata di fango e detriti. Lo smottamento ha gravemente danneggiato l'acquedotto del paese e sono ancora senza acqua le frazioni di La Palud, del Villair e di Entrèves. L'amministrazione comunale chiede a tutti i cittadini di razionalizzare l'acqua .