MotoGp

Spettacolo Morbidelli a Valencia. Mir settimo è Mondiale

Joan Mir, campione del mondo
Joan Mir, campione del mondo

Franco Morbidelli su Yamaha Petronas vince il Gran Premio di Valencia classe MotoGp in cui si laurea campione del mondo il pilota della Suzuki, Joan Mir. Allo spagnolo basta la settima posizione per centrare il suo primo titolo nella classe regina. Sul podio Jack Miller su Ducati e
Pol Espargaro su Ktm. 

Gara anonima per Valentino Rossi: il pilota pesarese della Yamaha chiude al dodicesimo posto. Indietro anche l’altro pilota italiano della Ducati Andrea Dovizioso, ottavo. Nono Aleix Espargaro su Aprilia davanti alla Yamaha di Maverick Vinales. Undicesimo Francesco Bagnaia su Ducati e quindicesimo Petrucci su Ducati ufficiale.

 

«È incredibile il ritmo che abbiamo impresso, sono rimasto impressionato da questa performance - le parole di Morbidelli nel dopo gara -. Ho optato per la gomma dura all’anteriore. Non eravamo sicuri di scegliere la media, dunque ho aggiustato un attimo il mio stile di guida. Alla fine sono riuscito a gestirla al meglio, anche se sapevo che Miller mi avrebbe messo il fiato sul collo. Ho fatto di tutto per vincere, è stato un duello pulito e sportivo».
 

Il campione che nessuno si aspettava. Nel Mondiale più incerto degli ultimi anni, complice anche l’infortunio alla spalla che ha messo ko Marc Marquez, a trionfare è Joan Mir, 23enne pilota originario di Palma di Maiorca come Jorge Lorenzo, in sella a una Suzuki che dopo i progressi costanti delle ultime stagioni ha trovato la sua definitiva consacrazione. Un titolo figlio della costanza, della continuità, tanto che solo nel primo dei due appuntamenti a Valencia Mir è riuscito a centrare il suo primo successo stagionale. Ma, a differenza degli altri rivali, il maiorchino ha sbagliato poco o nulla. Quartararo, dopo un avvio brillante, si è perso per strada, Vinales ha deluso, Dovizioso ha avuto troppi alti e bassi e pure Rossi, soprattutto nella seconda parte di stagione, ha accumulato troppi errori che alla fine lo hanno tagliato fuori anzitempo dai giochi mentre Rins e Morbidelli si sono svegliati troppo tardi. Mir al contrario, dopo la falsa partenza nel primo Gp di Jerez, ha limitato al massimo le sbavature. A parte Brno, è sempre andato a punti e, fatta eccezione per Le Mans dove si è piazzato undicesimo e oggi a Valencia settimo, ha sempre chiuso fra i primi cinque, salendo sul podio nel complesso 7 volte su 13. 

 

La classifica finale:

1. Joan Mir (Esp) 171 punti
2. Franco Morbidelli (Ita) 142
3. Alex Rins (Esp) 138
4. Maverick Vinales (Esp) 127
5. Fabio Quartararo (Fra) 125
6. Andrea Dovizioso (Ita) 125
7. Pol Espargaro (Esp) 122
8. Jack Miller (Aus) 112
9. Takaaki Nakagami (Jpn) 105
10. Miguel Oliveira (Por) 100