Un avvocato bassanese

Peron, un asso nella Manica
È la prima italiana a farcela

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Sabrina Peron è un avvocato bassanese di 55 anni
Sabrina Peron è un avvocato bassanese di 55 anni

La prima bracciata alle due di mattina di fronte alle scogliere di Dover, l'approdo a Wissant, vicino a Calais, 14 ore e 46 minuti dopo. Sabrina Peron, avvocato bassanese di 55 anni, è la prima donna italiana ad avere attraversato a nuoto la Manica e la prima a potersi fregiare della "Tripla Corona", riservata agli ultraswimmers che hanno completato con successo anche la Catalina-California (33 chilometri) e il giro dell'isola di Manhattan (46 chilometri).

 

Il mare della Manica in quell'occasione era molto agitato, la temperatura dell'acqua non ha mai superato i 18 gradi. Nonostante il buio e le onde che la sballottavano, Sabrina Peron ha mantenuto una grande regolarità, filando verso la meta a un ritmo costante, seguita dalla barca di assistenza. Il suo equipaggiamento consisteva in costume da piscina, cuffia e un paio di occhialini, come se si trovasse in una rassicurante piscina anziché in balia dei flutti. Per contrastare il freddo l'atleta bassanese ha fatto ricorso a qualche sorso di una bevanda calda zuccherata ogni mezz'ora. I chilometri ufficiali della traversata sono 35, in realtà le braccia dell'avvocato Peron ne hanno macinati di più, dato che le correnti hanno trasformato l'ideale linea retta della traversata in una grande "S".

 

Un'impresa sportiva davvero straordinaria, che va ad aggiungersi al lungo elenco di sfide all'impossibile vinte dalla nuotatrice bassanese. Fra queste la Batalla de Rande, 27 chilometri di mare che separano le Isole Cíes e l'Isola di San Simón nel mare di fronte alla Galizia, le già citate traversate dello stretto di Catalina, che separa l'isola da Los Angeles, e "20 Bridges", ovvero la circumnavigazione delle acque di New York. Sabrina Peron ha attraversato anche lo stretto di Gibilterra, quello Messina e quello del Bosforo. Nelle acque del Po ha nuotato per 53 chilometri da Cremona a Casalmaggiore. Inoltre, assieme all'atleta paralimpico vicentino Enrico Giacomin ha percorso a nuoto i 23 chilometri che separano l'isola di Vulcano da Milazzo. 

Eros Maccioni