CONI

Salti, corse, gol e abbracci. Serata di stelle a Trissino

L’inno d‘Italia, è suonato 40 volte in occasione delle Olimpiadi, ha reso solenne ieri sera la cerimonia della consegna delle benemerenze sportive 2018-2019 da parte del Coni vicentino. L’evento sportivo, che non ha avuto seguito l’anno sorso a causa della pandemia, si è svolto al palazzetto dello Sport di via Dante. «Premiamo gli atleti, che si sono mesi in luce nelle loro discipline, i dirigenti, che li hanno seguiti e le società che garantiscono la pratica sportiva – ha detto il delegato provinciale Giorgio Grigolato, che ha letto le lettere di saluto e di elogio del governatore Zaia, del ministro Stefani e del presidente nazionale Malagò – , perché lo sport è uno strumento di inclusione». «Nel Veneto ci sono quasi 4.000 società, 200 mila dirigenti e tecnici che seguono 650 mila atleti – ha aggiunto il presidente regionale Dino Ponchio -. La cerimonia di questa sera acquista un grande significato, perchè i premiati onorano lo sport». L’assessore allo sport Martina Benetti ha fatto gli onori di casa. Il video che ha presentato i campioni olimpionici, ha aperto la consegna delle benemerenze agli atleti, iniziata con le medaglie d’oro a Martina Maruzzo, campionessa mondiale compak sporting a squadre e Samuele Battistella campione momdiale corsa in linea su strada. La stella d’argento è stata data a Elio Rigotto, membro del direttivo nazionale Aics e al Motoclub Bassano fondato nel 1920. Medaglia d’argento a Nicola Tumolero (pattinaggio di velocità), a Davide Maccagnan 3° classificato al campionato mondiale C2 a squadre di discesa e a Marika Tovo, campionessa europea cross country under 23. Altre benemerenze sono andate all’Hockey Trissino per i 60 anni di attività e al Vicenza calcio amputati per i suoi brillanti successi.

Aristide Cariolato