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Il torcolato di Bepi Bonollo trionfa al concorso nazionale

IL VINO. Alla rassegna Enohobby sui Colli Malatestiani di Pesaro Urbino

Ha sconfitto Vin Santo e Aleatico di Toscana e il Moscato d'Alba
Laura Bonollo con alcune delle bottiglie della produzione di famiglia. <br />FOTO STUDIO STELLA BREGANZE<br />|
 Matteo Bonollo, enologo|
 Bepi Bonollo e il suo Torcolato
Laura Bonollo con alcune delle bottiglie della produzione di famiglia. <br />FOTO STUDIO STELLA BREGANZE<br />| Matteo Bonollo, enologo| Bepi Bonollo e il suo Torcolato
Laura Bonollo con alcune delle bottiglie della produzione di famiglia. <br />FOTO STUDIO STELLA BREGANZE<br />|
 Matteo Bonollo, enologo|
 Bepi Bonollo e il suo Torcolato
Laura Bonollo con alcune delle bottiglie della produzione di famiglia. <br />FOTO STUDIO STELLA BREGANZE<br />| Matteo Bonollo, enologo| Bepi Bonollo e il suo Torcolato

Gran menzione per il Torcolato 2011 e per il Breganze Cabernet Sauvignon 2011 di Bepi Bonollo, alla trentesima edizione del concorso nazionale “Bollino dell'Enohobby” che si è tenuto a Pesaro. A completare il successo, la “distinzione” per il Merlot 2011. Le commissioni, composte da enologi e sommelier e presiedute da Alfredo Bonci, hanno operato secondo il metodo di analisi sensoriale “Union internationale des oenologues”. I vini in concorso, provenienti da tutte le regioni italiane, dopo un attento esame, sono stati resi anonimi alla presenza di un pubblico ufficiale.
Il concorso, organizzato dall'Enohobby club dei Colli Malatestiani con il patrocinio del ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della regione Marche, dell'associazione nazionale “Città del vino”, in collaborazione con la provincia e la Camera di commercio di Pesaro Urbino, si propone di valorizzare i vini qualitativamente migliori, favorendone la conoscenza e l'apprezzamento, di stimolare i produttori al miglioramento del prodotto e di orientare il consumatore nella scelta dei migliori vini prodotti sul territorio. Da alcuni anni gli organizzatori hanno affiancato anche la rassegna “L'orciolo d'oro” dedicata agli oli extravergini.
I vini di Giuseppe Bonollo, insignito di recente del titolo di Cavaliere della Repubblica, si potranno fregiare del bollino di qualità dell'Enohobby. Grande soddisfazione per il riconoscimento ottenuto dal Torcolato nella categoria “vini amabili dolci”. Le colline di Fara Vicentino permettono di coltivare un'uva Vespaiola particolarmente vocata per ottenere un Torcolato in linea con la miglior tradizione. Il passito di Bonollo si è giocato la partita, con ottimo risultato, con il Vin Santo e l'Aleatico di Toscana e un Moscato d'Asti prodotto a Cossano Belbo. I riconoscimenti sono il frutto dell'esperienza di Bepi, supportata dalla collaborazione del figlio Matteo, enologo, molto attento a sfruttare le possibilità di coltivare le viti senza eccedere nell'uso di prodotti chimici. Completano la squadra le gemelle Sara e Laura, sommelier, che contribuiscono a rendere affascinante la comunicazione d'azienda.

Piero Maestro