Le misure

Bilancio, via libera alla manovra: più fondi per asili nido e istruzione. Prorogati Cig e blocco licenziamenti

Il presidente del Consiglio Conte con il ministro dell'Economia, Gualtieri
Il presidente del Consiglio Conte con il ministro dell'Economia, Gualtieri

Il Consiglio dei ministri ha approvato il testo della legge di Bilancio. «Ci vorrà ancora qualche ora, penso che domani o al massimo nelle prime ore di mercoledì la manovra sarà trasmessa alle Camere». Così il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà al termine del Consiglio dei ministri.

 

LE MISURE

Famigli e asili nido. Aumentano i fondi per gli asili nido: 100 milioni nel 2022 e poi 300 milioni a regime. All'assegno unico per i figli vengono destinati 3 miliardi nel 2021 e poi 5,5 miliardi dal 2022. 

 

Istruzione. Arriva uno stanziamento aggiuntivo di 117,8 milioni nel 2021, di 106,9 nel 2023, di 7,3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025 e di 3,4 milioni per l'anno 2026 per potenziare le risorse del Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa.

Arrivano ulteriori 165 milioni nel 2021 per il fondo per il finanziamento ordinario delle università, con lo scopo di finanziare nuove borse di studio per l'esonero parziale o totale dei contributi degli studenti universitari.

 

Licenziamenti, Cig Covid, sgravi fiscali occupazione. Prorogato il blocco ai licenziamenti fino al 31 marzo 2021. Finanziate altre 12 settimane di Cassa integrazione Covid, a carico dello Stato e senza costi aggiuntivi per le imprese. Il loro utilizzo va dall'1 gennaio al 31 marzo per le grandi imprese (sotto forma di Cig ordinaria) e dall'1 gennaio al 30 giugno per le piccole imprese (come Cig in deroga o assegno ordinario, a seconda del settore).

Ci sono stanziamenti ulteriori per l'imprenditoria femminile e per la decontribuzione riservata a chi assumerà donne e giovani fino a 35 anni. La dotazione finanziaria del Fondo è stabilita in 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022.

La deroga sul rinnovo dei contratti a tempo determinato, introdotta dal decreto rilancio fino a fine 2020, viene prorogata fino al 31 marzo 2021. 

 

Pensioni. Stretta sulle perequazioni più soft dal 2022. Dovrebbe scattare il nuovo meccanismo con solo tre fasce: 100% fino a 4 volte il minimo, 90% tra 4 e 5 volte il minimo e 75% sopra questa soglia. 

 

Nuove assunzioni di medici all'Inps. Prevista l'assunzione di 189 nuovi medici legali all'Inps mediante procedure concorsuali pubbliche.

 

Sport di base e servizio civile. Stanziati 50 milioni nel 2021 per lo sport di base. E 200 milioni nel biennio 2021-22 per il servizio civile.

 

Mezzogiorno.  Viene prorogato fino al 31 dicembre 2022 il credito di imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno. Arriva inoltre un Fondo a sostegno dei comuni marginali per il finanziamento di interventi a supporto della coesione sociale e dello sviluppo economico nelle aree del Paese maggiormente colpite dal fenomeno dello spopolamento.


Rafforzati uffici ricostruzione post-sisma. Nel 2022 arrivano 52 milioni di euro in più per la stabilizzazione dei contratti a tempo indeterminato negli uffici speciali per la ricostruzione post-sistema. Per il 2021 sono già previsti 30 milioni.

 

 

 

 

 

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