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POJANA MAGGIORE

Fortuna si ricandida e punta al tris

di Felice Busato
Una candidatura «per continuare a realizzare il cambiamento, i risultati ci sono». In agenda la fusione con Asigliano
Paola Fortuna: l’attuale primo cittadino mira al terzo mandato
Paola Fortuna: l’attuale primo cittadino mira al terzo mandato
Paola Fortuna: l’attuale primo cittadino mira al terzo mandato
Paola Fortuna: l’attuale primo cittadino mira al terzo mandato

Paola Fortuna, 64 anni, già docente all’istituto Masotto, in pensione da qualche anno, punta al terzo mandato di fila da sindaco, all’insegna della continuità, con il punto di domanda della fusione con Asigliano. «Mi ricandido per continuare a realizzare quel cambiamento cui da tempo stiamo lavorando e che sta portando a risultati importanti, nonostante eventi come la pandemia abbiano stravolto i piani di tutte le amministrazioni. Penso che abbiamo dimostrato di saper lavorare nell’interesse della comunità con serietà e senso del dovere, senza però rinunciare a nuovi investimenti per dare risposte credibili e condivise e affrontare le sfide future. L’aumento della popolazione dello scorso anno conferma una nuova attrattività del paese, per cui l’esperienza maturata in questi 10 ultimi anni consentirà di continuare e sostenere la transizione».

I risultati dell'Amministrazione

Quali sono stati i principali risultati?
Citerei due parametri fondamentali quali il patrimonio che è aumentato e l’indebitamento che è in costante diminuzione. Abbiamo completato un paio di lottizzazioni, realizzato a stralci una pista ciclabile con collegamento con Vicenza e che a sud si spingerà verso Montagnana, abbiamo riammodernato gli impianti dell’illuminazione pubblica e semaforica, che ora sono totalmente alimentati a led, realizzato significativi interventi di efficientamento energetico negli edifici pubblici, riqualificato i due campi sportivi comunali, implementato le aree verdi, eseguito un importante intervento di sicurezza stradale nella frazione di Cagnano. Stiamo completando la nuova mensa scolastica. Sono stati poi potenziati i servizi alla persona, con particolare riferimento ad anziani e nuclei fragili, ampliate le proposte di attività per i giovani, grazie anche all’apporto della rinata Consulta, e la formazione sull’educazione alla genitorialità per famiglie con adolescenti; abbiamo attivato uno sportello di ascolto, candidato a diventare il terzo Centro antiviolenza della provincia di Vicenza.

Il traguardo più importante raggiunto?
Aver potenziato le occasioni di collaborazione con altri enti come l’adesione all’associazione dei Comuni dell’Area berica e al distretto del commercio e la firma della convenzione di cui siamo ente capofila per lo sviluppo della Romea Strata. Motivo di grande soddisfazione è stata poi l’assegnazione di beni sequestrati alla criminalità organizzata che sono stati “restituiti” alla comunità tramite progettualità che rispondono ad esigenze e bisogni segnalati da famiglie e associazioni o che garantiranno introiti destinati a sostenere iniziative con finalità sociali.

Il programma

In caso di rielezione quali saranno le priorità da affrontare per Pojana Maggiore?
Vi sono sfide importanti che ci attendono come quelle inerenti l’innovazione nella gestione delle prestazioni per il cittadino, le esigenze di potenziamento e diversificazione dei servizi alla persona e sostegno alle famiglie. Sicuramente rimane poi da definire la progettualità dell’edificio dell’ex scuola primaria in piazza IV Novembre e andrà approfondita la possibilità di fusione che non si è realizzata con Asigliano sulla quale avevamo investito energie. Quanto alla nuova lista civica sarà all’insegna della continuità e del rinnovamento della disponibilità, della passione e delle competenze. 

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