Boom di ragazze all’Itis “De Pretto”

In tre mesi 80 richieste dalle aziende del territorio per gli elenchi dei diplomati. Numerosi i diplomati che hanno superato i test universitari di medicina
Le studentesse Itis dell’indirizzo di biotecnologie sanitarie. S.D.C.
Le studentesse Itis dell’indirizzo di biotecnologie sanitarie. S.D.C.

Silvia Dal Ceredo

Boom di iscrizioni all'Itis De Pretto e al liceo scientifico Tron, calo invece al liceo classico Zanella. In città è tempo di scoperta scolastica con “CampuSchio Orienta”, l'appuntamento annuale dedicato all'orientamento e rivolto ai ragazzi delle medie che si ritrovano con una scelta importante da fare.

Di certo l'offerta scolastica a Schio non manca, anzi negli ultimi anni c'è stato un ampliamento d'indirizzi nei vari istituti. E proprio questo forse è il motivo dell'exploit d'iscrizioni all'Itis De Pretto, storicamente appannaggio esclusivo del mondo studentesco maschile ma che ora si tinge di rosa. Negli ultimi quattro anni ha visto crescere gli iscritti da 605 nel 2011 ai 920 attuali, con un 20% di presenze femminili. In particolare grazie ai nuovi indirizzi “chimica e biotecnologie sanitarie” e “chimica e biotecnologie ambientali”.

«Alla fine dei cinque anni questa scuola ti lascia davvero qualcosa in mano – spiegano Giorgia Bertuol e Samanta Stefani della 5aF sanitario –. Ci siamo sempre trovate, è un bell'ambiente. Certo è una scuola impegnativa, bisogna studiare per avere risultati, ma vedendo come hanno proseguito tanti ex studenti siamo incoraggiate. Sicuramente poi opteremo per una laurea nel settore delle professioni sanitarie come ad esempio dietista o fisioterapia».

La preside Giovanna Deon offre una chiave di lettura per questa situazione più che positiva: «L'Itis è una scuola in grado di offrire una doppia garanzia al termine del percorso di studi, sia per chi opta subito per il mondo del lavoro, sia per chi va all'università». Ad esempio da giugno a settembre la dirigente ha ricevuto un'ottantina di richieste da aziende locali per l'elenco dei diplomati, mentre diversi neoperiti hanno superato a settembre il test d'ammissione a medicina.

Anche il liceo Tron vive un andamento positivo, grazie anche alla funzione attrattiva dell'indirizzo sportivo che copre ben tre delle dieci sezioni presenti nella scuola. Trend negativo invece per il liceo classico Zanella, attivo in città dal 1947, che si è ridotto ad una sola sezione. «Un calo registrato a livello nazionale – sottolinea la vicepreside Cristiana Schiavo -. Per far fronte al problema abbiamo introdotto due nuovi indirizzi, uno con potenziamento dell'asse scientifico, l'altro dell'asse beni culturali».

Tra le altre scuole con picchi notevoli c'è anche il Cfp dei Salesiani che registra praticamente ogni anno il tutto esaurito, riagganciando nella scuola quella fascia di studenti che tenderebbe invece alla dispersione. Le altre scuole del Campus registrano invece lievi oscillazioni in linea con gli anni passati.

«L'offerta formativa negli ultimi anni si è molto ampliata – ha sottolineato ieri l'assessore Roberto Polga durante l'apertura di “CampuSchio Orienta” allo Shed – e per un giovane può risultare difficile scegliere i percorso giusto. Per questo l'orientamento è fondamentale: aiuta i ragazzi in una decisione che influenzerà tutta la loro vita».

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