Sarego

I vandali della scuola tornano, sistemano e chiedono scusa

L’area esterna delle scuole Muttoni, teatro dei vandalismi e, a destra, il biglietto di scuse (Foto GUARDA)
L’area esterna delle scuole Muttoni, teatro dei vandalismi e, a destra, il biglietto di scuse (Foto GUARDA)
L’area esterna delle scuole Muttoni, teatro dei vandalismi e, a destra, il biglietto di scuse (Foto GUARDA)
L’area esterna delle scuole Muttoni, teatro dei vandalismi e, a destra, il biglietto di scuse (Foto GUARDA)

Un tavolo nuovo fiammante e anche più grande, quello fatto a pezzi riparato, l’area del commesso misfatto del tutto ripulita. E con tanto di biglietto di scuse. Così come avevano mosso all’indignazione questa volta sono riusciti a colpire per il loro inaspettato gesto riparatorio. È il gruppetto di vandali, con buona probabilità tutti quanti di età piuttosto giovane, che qualche notte fa avevano divelto il tavolo di plastica dei centri estivi lasciato fuori alla scuola media “Muttoni” di Meledo di Sarego, che l’indomani sarebbe dovuto servire per lo svolgimento delle attività a favore dei bambini e ragazzi. Gli autori, che hanno dimostrato un repentino e operoso senso di pentimento, hanno lasciato appiccato al nuovo tavolo un biglietto indirizzato ai gestori dei centri estivi. “Chiediamo umilmente scusa per i tavoli distrutti, speriamo accettiate le nostre scuse”, hanno scritto gli (ex) vandali, che si sono firmati semplicemente con il numero “36040”, che corrisponde al codice di avviamento postale di Sarego. 
«I ragazzi che avevano compiuto gli atti vandalici hanno fatto trovare un tavolo nuovo, hanno aggiustato quello che avevano rotto e hanno eseguito una pulizia perfetta lasciando un biglietto di scuse», conferma Alessandro Boseggia, presidente del comitato genitori dell’istituto comprensivo “Muttoni”, cui appartiene la secondaria di primo grado dove sono avvenuti gli atti vandalici. E allo stesso modo di come presumibilmente il gruppetto aveva agito in precedenza, durante le ore notturne, nella sicurezza che nessuno di loro potesse essere visto e scoperto, aveva portato scompiglio nella parte meno visibile dell’edificio scolastico, anche questa volta, ma con ben opposte intenzioni, si è dato da fare per rimediare alle conseguenze di quanto irresponsabilmente compiuto. La notte, si sa, può infatti portare consiglio e anche evidentemente un po’ di giudizio in più. D’altronde, da parte sua l’amministrazione comunale aveva sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Lonigo a carico di ignoti per i danneggiamenti che erano avvenuti in zona in momenti diversi mettendo a disposizione i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubblica che si trovano lungo via Damiano Chiesa e che coprono anche lo slargo davanti alle scuole. Tuttavia, il gesto riparatore, giunto del tutto inatteso e, a quanto risulta fino a questo momento, senza ricevere specifiche “imbeccate” da parte di qualche adulto, genitore o educatore che sia, sembra già avere il sapore di una piena riabilitazione. 
«Noi del Consiglio di istituto che organizziamo il camp estivo siamo rimasti molto colpiti e anche soddisfatti da questo bel gesto», sottolinea Boseggia. «E non sappiamo proprio dire – precisa - chi sono questi ragazzi e neanche gli stessi genitori lo sanno. Hanno fatto tutto esclusivamente da soli. Finalmente possiamo dire che c’è una bella storia da raccontare».  

Matteo Guarda