Sarego

Raid alla scuola media: tavoli rotti e sassi contro le vetrate

Un particolare dei vetri della scuola media "Muttoni" rotti a sassate
Un particolare dei vetri della scuola media "Muttoni" rotti a sassate
Un particolare dei vetri della scuola media "Muttoni" rotti a sassate
Un particolare dei vetri della scuola media "Muttoni" rotti a sassate

Tavolini fatti a pezzi e vetri infranti a sassate, con danni che si aggirano sul migliaio di euro. È il bilancio dei due raid vandalici dei giorni scorsi che hanno colpito la scuola media “Muttoni” di Meledo, frazione di Sarego. L’ultimo è avvenuto proprio nel fine settimana appena trascorso. Ignoti, balordi, hanno distrutto due tavolini in plastica lasciati all’esterno della scuola, sul lato meno visibile dell’edificio, e che è in uso all’associazione che organizza le attività dei centri estivi per ragazzi; ieri i referenti sono stati tra i primi ad accorgersi del mobilio divelto e ad avvisare le autorità considerando il vandalismo messo in atto e anche il fatto che quegli articoli di arredo sarebbero servizi per lo svolgimento delle attività che erano state programmate per la mattinata di ieri. 

 

 

La settimana precedente, invece, sono stati presi a sassate e mandati in frantumi diversi vetri del seminterrato. Altri vetri dello stesso lato dell’edificio scolastico sono stati crepati, sempre a causa del lancio di sassi che però non è riuscito a sfondare le lastre. L’Amministrazione comunale di Sarego ha presentato denuncia ai carabinieri della stazione di Lonigo, per ora contro ignoti, Gli amministratori municipali hanno in atto ulteriori provvedimenti per prevenire il verificarsi di nuovi episodi analoghi. Per ora sono allo studio alcuni provvedimenti, non ancora resi noti pubblicamente.

Saranno intanto messi a disposizione delle forze dell’ordine i filmati registrati delle telecamere di videosorveglianza pubblica presenti nella zona. «È ora di finirla con la presenza di persone non autorizzate all’interno del perimetro della scuola - spiega il neoassessore Federico Negro -. Qualche giorno fa c’era addirittura chi giocava a cricket al campo sportivo. Per questo ho chiesto agli uffici di regolamentare gli accessi a due cancelli esterni della scuola, visto che ho scoperto che mancavano regole chiare. Per cui, fuori degli orari e dei casi consentiti - conclude - sapremo che nell’area in questione ci saranno soltanto persone senza permesso».

 

Matteo Guarda