Arzignano

Incidente in autostrada con gli amici, non ce l'ha fatta il 19enne ferito

Schianto in A4: i rilievi della polizia stradale sul luogo dell'incidente
Schianto in A4: i rilievi della polizia stradale sul luogo dell'incidente
Schianto in A4: i rilievi della polizia stradale sul luogo dell'incidente
Schianto in A4: i rilievi della polizia stradale sul luogo dell'incidente

Non ce l’ha fatta Z.E.A., il ragazzo di 19 anni residente ad Arzignano, rimasto vittima domenica mattina di un grave incidente sull’autostrada A4 che in quel tratto attraversa il Comune di Castegnato in provincia di Brescia. Troppo gravi le ferite e le lesioni riportate nello schianto avvenuto intorno alle 10 del mattino mentre la vettura stava viaggiando in direzione di Venezia. Le condizioni del giovane erano immediatamente apparse molto gravi agli occhi dei soccorritori nonostante l’urto non sembrasse così violento. Ma ieri pomeriggio il cuore del ragazzo, ricoverato all’ospedale civile di Brescia, ha cessato di battere per le ferite riportate nell’urto. La notizia è arrivata ad Arzignano in tarda serata.

La dinamica dello schianto è al vaglio della polizia Stradale di Seriate intervenuta per i rilievi dopo l'allarme lanciato dagli altri automobilisti che avevano assistito alla scena. L’ambulanza e i vigili del fuoco sono stati avvisati per l’intervento che è durato qualche ora. In totale sono stati cinque i giovani coinvolti nello schianto, tutti vicentini, che ha provocato rallentamenti lungo l’autostrada. Ma durante le operazioni di recupero del mezzo coinvolto la viabilità non è mai stata chiusa al traffico. 

Secondo una prima ricostruzione il conducente dell’auto, con il gruppo di giovani vicentini a bordo, avrebbe improvvisamente perso il controllo della vettura sbandando vistosamente. L’utilitaria a quel punto ha finito la sua corsa contro la barriera in cemento al centro della carreggiata. L’impatto non sarebbe stato violentissimo, ma ha lo stesso provocato gravi ferite al diciannovenne - di origine marocchina, nato nel Veronese ma da qualche tempo residente ad Arzignano - che ieri pomeriggio ha smesso di vivere. Proprio per questa ragione si ipotizza che all’origine dello schianto potrebbe esserci un colpo di sonno o un malore. Si dovrà cercare di ricostruire in queste ore la sfortunata dinamica che ha portato alla tragica fine del giovane dopo una breve lotta tra la vita e la morte all’ospedale di Brescia.

Sono invece ancora ricoverati in ospedale per accertamenti, intanto, anche gli altri occupanti dell’utilitaria finita contro la barriera centrale della A4. Uno di loro, quello che sembrava aver riportato ferite più serie rispetto agli altri passeggeri, è stato portato all’ospedale Civile di Brescia, mentre per gli altri, che sembravano in condizioni di salute migliori, si è reso necessario il ricovero alla Poliambulanza di Brescia dove sono rimasti sotto osservazione.