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Mauro Feltrin e Tamara Gelaini Fardelli

Il gin alla maresina tra le 100 eccellenze di Forbes

di Luigi Cristina e Giannino Danieli

Un gin artigianale, il "52 Mules Road", che racconta Valdagno con la maresina e l'Alto Vicentino con la strada delle 52 gallerie. È nato da un paio d'anni, ma ora è arrivato il riconoscimento di qualità da "Forbes", nella categoria "drinks": a Milano l'altra sera è stato incoronato tra le top 100 eccellenze artigianali italiane, dall'edizione nazionale della famosa rivista statunitense che tratta di finanza, industria, investimenti e marketing. E non solo.

Il progetto

Protagonisti di questa storia, che pare una favola moderna, sono il valdagnese Mauro Feltrin e la compagna Tamara Gelaini Fardelli che si sono inventati il primo gin con "tanacetum parthenium", nome scientifico dell'erba maresina che a Valdagno ha la De.Co. Sono un manager di una multinazionale con la sua compagna, anche lei manager fino a un paio d'anni fa e che ora si occupa del gin, che decidono di girare meno il mondo e tornare al paese natio in contrada Ognissanti, nel 2016, in concomitanza con la nascita del primo dei due figli e creano un prodotto in cui c'è l'essenza della città e del territorio locale. L'obiettivo? «Creare un prodotto che faccia conoscere Valdagno con qualcosa di innovativo».

Un progetto che nasce tra il 2020 e il 2021 quando il Covid costringeva a stare in casa e, dunque, c'era più tempo per pensare. L'idea era quella di «fare un prodotto strettamente locale che valorizzasse il territorio e, a livello culinario, l'unica cosa che c'è a Valdagno è la maresina che come botanica all'interno del gin dà un ottimo risultato - racconta Feltrin -. Abbiamo portato avanti e sviluppato il progetto usando la maresina certificata De.Co. che Andrea Massignani coltiva nell'omonima frazione».

La maresina e il Pasubio

Ma oltre alla maresina l'idea era quella di «pensare a qualcosa di unico, che caratterizzasse il nostro territorio e, da appassionato di storia e montagna, non ho potuto far altro che pensare alla strada delle 52 gallerie sul Pasubio, un sentiero incredibile scavato nella roccia». Proprio la foglia della maresina e la scritta 52 sono stampate in lamina d'oro a caldo sulla bottiglia dove compare anche la scritta "Ex arduis, perpetuum nomen" (Dalle ardue imprese proviene fama eterna) che è presente sulla prima galleria, mentre all'interno in trasparenza si può ammirare una foto del costone della mulattiera.

La presentazione a Pitti Taste nel 2022

La presentazione del prodotto è avvenuta, in grande stile, nel marzo 2022 a Pitti Taste a Firenze, salone dedicato al cibo di Pitti Immagine che riunisce il meglio delle eccellenze del gusto. Il prodotto in questi due anni ha mantenuto la sua vocazione artigianale ma è venduto comunque in tutta Italia. Il lancio a Valdagno risale alla festa della maresina 2022.La tecnica«Non è stato facile lavorare la maresina che scarica molto verde perché ha molta clorofilla, bilanciare il gusto e il colore», racconta Feltrin. Il prodotto è tutto naturale perché anche l'alcol viene da grano biologico e «a questa filiera ci teniamo molto». Il futuro potrebbe riservare sorprese, forse con un «amaro alla maresina De.Co.». Intanto, restando al presente, l'altra sera il consiglio comunale a nome di tutta la città con il sindaco Giancarlo Acerbi ha consegnato ai due imprenditori un attestato per «far conoscere Valdagno in tutta Italia».

La storia del territorio

«In questi due anni - conclude Feltrin - abbiamo fatto bere 52&Tonic o Moscow52Mule a tutta Italia facendo conoscere la storia del nostro territorio. Crediamo che progetti come questo possano essere vettori di sviluppo anche per il turismo. E proprio per questo motivo siamo felici di collaborare con tante attività locali che usano i nostri prodotti anche in cucina, in gelateria o in pasticceria».