Riconoscimenti

Slow Food premia due birrifici vicentini: Ofelia e Siemàn

La "Guida alle birre d'Italia 2023" di Slow Food fresca di stampa ha premiato due birrifici vicentini con la Chiocciola, il massimo riconoscimento. Si tratta di Ofelia di Sovizzo e Siemàn di Villaga. Il premio di Slow Food vuole premiare la qualità e la costanza delle birre prodotte e il ruolo svolto nel settore birraio nazionale, per l’identità e l’attenzione al territorio e all'ambiente. Per Ofelia si tratta di una conferma importante nell’olimpo dei birrifici italiani in quanto già nel 2019 e 2021 aveva conquistato la Chiocciola. Soltanto 38 sono i birrifici in Italia ai quali è stata assegnata, mentre sono 456 quelli recensiti, dei quali 80 segnalati con l'Eccellenza. Ben 2346 le birre descritte. Le etichette premiate sono 651 e da quest'anno sono organizzate in un sistema di liste, utili nella scelta della bottiglia giusta per ogni occasione. Queste le parole usate per descrivere il birrificio Ofelia: “Prosegue con determinazione e lungimiranza la strada nel mondo birraio italiano. L’immagine del brand è raffinata ed elegante e viene veicolata in ogni dettaglio: dal packaging al merchandising, fino agli eventi tematici. Dietro ad ogni birra c’è un pensiero, una visione, un sogno che Lisa e Andrea concretizzano: Ofelia diventa così una sorta di racconto, una narrazione brassicola avvincente da seguire”. Sieman è una azienda agricola nata producendo vino e oggi ai vertici nazionali anche per le birre artigianali. 

GI.RO.