Wine & Food

Coronavirus, effetto pandemia: l'America a corto di ketchup

Cibo da asporto e ketchup vanno a ruba negli Usa durante la pandemia Covid
Cibo da asporto e ketchup vanno a ruba negli Usa durante la pandemia Covid

Dopo la carta igienica, la farina, i disinfettanti ora gli Stati Uniti sono a corto di ketchup. A ruba, scrive il Wall Street Journal, soprattutto le
bustine monodose, visto che con i ristoranti aperti solo per il cibo da asporto o per la consegna domicilio non è più possibile usare il condimento in bottiglie ai tavoli. Allo stesso tempo, con le persone costrette a stare a casa, è aumentato il consumo delle bottiglie di ketchup. Il boom nella domanda ha messo alle strette anche il
principale produttore della salsa rossa, Heinz. Anche se la
multinazionale ha il controllo del 70% del mercato di ketchup,
non era tuttavia preparata per la pandemia e per far fronte alle
richieste ha deciso di aprire due nuovi stabilimenti in modo da
aumentare la produzione del 25%.

Sempre secondo quanto scrive il Wsj la salsa a base di pomodoro è la più consumata sulle tavole dei ristoranti in Usa. Lo scorso anno ne sono state prodotte 300 mila tonnellate. I numeri aumentano ulteriormente quando si parla di consumo domestico, in quel settore le vendite hanno superato il miliardo di dollari nel 2020, pari ad un 15% in più rispetto al 2019.