Mister 3 bicchieri
fa il suo “esordio”
nella doc Durello

Colpaccio per mister “tre bicchieri”. L’enologo che ha fatto incetta dell’oscar del vino del Gambero Rosso, Gianni Tessari, completa il restyling della sua azienda vinicola berico-scaligera, unificando sotto la stessa etichetta “Giannitessari” anche la produzione delle bollicine vicentino-veronesi del Durello. Scompare dunque definitivamente il marchio Marcato e tutta la produzione ha ora una sua collocazione omogenea. Si completa con sei referenze di bollicine Durello e Pinot Nero, la gamma dei vini firmati da Gianni Tessari, unico tra Vicenza e Verona a produrre una versione di metodo classico da 120 mesi sui lieviti.

«Con questa operazione – commenta Gianni Tessari – si conclude un percorso che ci ha portato ad esprimere i tre terroir a cui mi sono dedicato negli ultimi anni. Oggi tutti i nostri vini riportano lo stesso marchio, nel segno di una continuità rispetto al mio personale percorso formativo ma anche di innovazione imprenditoriale”.

La Giannitessari opera infatti su tre ambiti territoriali vicini, ma tra loro molto diversi. Oltre ai vigneti sui Colli Berici, dove coltiva uve a bacca rossa con cui produce Tai Rosso, Due (Merlot e Cabernet) e Pianalto (Cabernet), c’è la doc vicentino-veronese sui Lessini in cui vengono prodotti gli spumanti e due vini fermi (Chardonnay e Pinot Nero) e infine tre Soave. In totale 55 ettari di vigneto per la produzione di 350 mila bottiglie.AL.TO.